Ilaria Salis: un impegno per i diritti umani dei detenuti
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Redazione Interno
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Ilaria Salis, candidata di Alleanza Verdi e Sinistra all'Europarlamento, ha dichiarato in un'intervista a Repubblica che, se eletta, si occuperà in prima istanza dei diritti umani dei detenuti in Europa e in Italia. Attualmente agli arresti domiciliari a Budapest, Salis ha espresso il desiderio di trasformare la sua storia personale in un impegno costruttivo.
Una lotta personale
Nell'intervista, Salis ha condiviso la sua esperienza personale, paragonandola a un "pozzo profondo". Nonostante non sia più in carcere, si sente ancora prigioniera. Ha espresso il suo desiderio di utilizzare questa esperienza per combattere per i diritti dei detenuti.
Minacce dall'estrema destra
Salis continua a essere minacciata dall'estrema destra ungherese, nonostante si trovi agli arresti domiciliari. Un sito di estrema destra ha pubblicato l'indirizzo del suo domicilio, mettendo in pericolo la sua sicurezza. I Giuristi democratici hanno ribadito che il luogo in cui si trova Salis non è sicuro.
Un impegno per il futuro
Se eletta, Salis ha promesso di dedicarsi alla difesa dei diritti umani dei detenuti. La sua esperienza personale e la sua passione per la giustizia la rendono una candidata unica e determinata a fare la differenza. Nonostante le sfide che sta affrontando, Salis rimane impegnata nella sua lotta per i diritti umani.




