Andy Burnham elimina l'Iva sulle bollette elettriche: "Più soldi nelle tasche dei cittadini"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il nuovo Primo Ministro britannico, Andy Burnham, ha annunciato la sua prima misura di governo, destinata ad avere un impatto immediato sulle tasche dei cittadini. L'esecutivo di Downing Street ha infatti deciso di abolire l'Iva sulle bollette elettriche domestiche a partire da ottobre, una mossa pensata per alleviare il costo della vita di milioni di britannici e che rappresenta il primo passo concreto del suo ambizioso programma decennale per il paese.

Un piano decennale per la stabilità del Regno Unito

Nel suo primo discorso da inquilino del numero 10, Burnham ha delineato le linee guida del suo mandato, incentrate su un piano di lungo periodo per rilanciare l'economia e rendere più sostenibili le condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione. Il neo-premier, che ha assunto l'incarico in un momento di fragilità economica e politica, ha sottolineato la necessità di porre fine a un lungo periodo di instabilità, promettendo un nuovo modello di sviluppo per il paese.

La sfida del caro-vita e la lotta ai senzatetto

L'abolizione dell'Iva sulle bollette elettriche si inserisce in un contesto di crisi del costo della vita, una delle principali preoccupazioni per le famiglie britanniche. Oltre a questa misura, Burnham ha ribadito con forza il suo impegno a porre fine al fenomeno dei senzatetto, definendolo il suo "primo ordine" una volta varcata la porta di Downing Street. "Metterò la cura delle persone al centro di ogni mia azione", ha dichiarato, chiedendo un nuovo senso di unità nazionale per affrontare le sfide future.

L'accoglienza di Larry, il gatto di Downing Street

Mentre il nuovo premier si insediava, una delle figure più celebri e longeve della residenza ufficiale, il gatto Larry, lo accoglieva con la sua consueta, imperturbabile presenza. Da quindici anni, il "Chief Mouser to the Cabinet Office" osserva il susseguirsi di premier e governi dalla soglia del numero 10, e con Burnham ha dato il benvenuto al suo settimo primo ministro.

"I politici vanno e vengono, i gatti restano", ha scherzato l'account social del felino, confermandosi un testimone silenzioso ma instancabile della storia politica britannica, mentre il paese si prepara ad affrontare una nuova fase sotto la guida del suo nuovo leader.

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