L'Udinese supera la Salernitana e accede agli ottavi di Coppa Italia
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Redazione Sport
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L'Udinese ha superato la Salernitana con un netto 3-1, accedendo così agli ottavi di finale della Coppa Italia, dove affronterà l'Inter. La partita, caratterizzata da ritmi piuttosto blandi e formazioni rivoluzionate, ha visto prevalere i friulani, più attenti e incisivi. La squadra di Runjaic ha preso il controllo dal quarto d'ora in poi, con Lovric, Zarraga e Payero tra i migliori in campo, fino al momento dell'infortunio dell'argentino.
Il Corriere dello Sport sottolinea come l'Udinese abbia superato senza eccessive difficoltà l'ostacolo Salernitana, accedendo agli ottavi dove affronterà l'Inter. È stato un match dai contenuti abbastanza modesti con le due squadre che si sono presentate in campo in formazione rivoluzionata. Sostanzialmente ha vinto chi ha sbagliato di meno. Lecito comunque attendersi una gara solida dalla formazione di Martusciello che con Torregrossa ha sbagliato un rigore nel finale che avrebbe potuto riaprire il match.
Il Messaggero Veneto evidenzia come uno dei due giocatori a cui Runjaic ha chiesto gli straordinari sia stato Bijol, segno di una emergenza di uomini in difesa. Scrive infatti che non ci sono alternative allo sloveno nel ruolo di centrale: "Di sicuro non Christian Kabasele che il tecnico tedesco ha cercato di riciclare come una buona casalinga: destra, sinistra o centro? Niente da fare, come si è visto anche a Roma il belga è in grande difficoltà nel calcio italiano, dove non ti perdonano neppure un errore."
Tuttosport commenta così il successo dell'Udinese sulla Salernitana in Coppa Italia: "Pratica archiviata, con qualche patema nella prima frazione, per un'Udinese rimaneggiata, anche se mister Runjaic non rinuncia ai titolari Bijol, Lovric, Payero e Lucca per evitare brutte sorprese. Nel 3-1 con cui viene liquidata una Salernitana decisamente 'allegra' in difesa, buone indicazioni da Zarraga e dai nuovi arrivati Rui Modesto, Sava e Iker Bravo, ma qualche disattenzione di troppo nel reparto arretrato, non sempre preciso come in occasione del pari ospite con la retroguardia fuori posizione dopo l'errore di Lovric in fase di controllo del pallone.




