Olimpia Milano, vittoria fondamentale contro il Maccabi: Nebo e Shields trascinano la squadra di Poeta
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Redazione Sport
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L’EA7 Emporio Armani Milano ha conquistato due punti pesantissimi nel cammino in Eurolega, superando il Maccabi Tel Aviv con il punteggio finale di 96-87 in un match giocato all’Allianz Cloud e valido per il trentunesimo turno della competizione. Si è trattato di una serata nella quale i biancorossi hanno saputo mostrare carattere e solidità, riuscendo a spezzare l’equilibrio nel secondo periodo per poi amministrare il vantaggio con intelligenza nella seconda metà di gara, nonostante i ripetuti tentativi di rientro da parte della formazione israeliana. Il successo, il secondo consecutivo in ambito europeo dopo quello ottenuto contro il Barcellona, assume un significato particolare non solo per la classifica, ma anche per il morale in vista dei prossimi, decisivi impegni.
La partita, nella sua fase iniziale, ha viaggiato sui binari di un sostanziale equilibrio, con le difese che faticavano a contenere la verve offensiva degli avversari. Il primo quarto si è chiuso con un leggero vantaggio per gli ospiti, bravi a sfruttare alcune disattenzioni milanesi e a colpire con precisione dall’arco. La squadra di coach Peppe Poeta, tuttavia, ha trovato la chiave per svoltare la contesa nel secondo periodo, alzando il proprio livello di intensità e producendo un parziale di 28-16 che ha ribaltato l’inerzia del match e permesso ai padroni di casa di andare all’intervallo lungo sul +11, un margine costruito grazie a una circolazione di palla più fluida e a una maggiore attenzione in fase difensiva.
Al rientro in campo dagli spogliatoi, il copione non è mutato in maniera sostanziale, con Milano che è riuscita a toccare anche il +15, salvo poi subire il ritorno di un Maccabi che si è affidato alle giocate del suo uomo di punta, l'ex NBA Lonnie Walker, per riaprire i giochi e ridurre lo svantaggio a sette lunghezze prima dell'ultima pausa breve. Nell'ultimo quarto, la squadra di Poeta ha dimostrato di aver imparato la lezione dalle precedenti, spesso contestate, leggerezze nella gestione dei finali di gara: ogni tentativo di rimonta degli israeliani ha trovato puntuale risposta nei canestri dei giocatori chiave, con Shields e Nebo a fare la differenza nei momenti cruciali, permettendo all'Olimpia di chiudere i conti e di festeggiare un successo di fondamentale importanza per le proprie ambizioni di qualificazione ai play-in.
La doppia doppia di Nebo e le parole di Poeta
A trascinare i biancorossi verso questo importante successo è stato, ancora una volta, Josh Nebo. Il centro americano ha messo a referto una prestazione dominante sotto le plance, terminando la gara con una doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi, confermandosi come uno degli elementi più determinanti nello scacchiere di coach Poeta. In doppia cifra sono andati anche Shavon Shields, autore di 17 punti, e Zach LeDay, che ne ha aggiunti 15, a testimonianza di una prova corale di alto profilo in cui anche giocatori come Guduric, Bolmaro ed Ellis hanno fornito il loro contributo nei minuti concessi loro in campo. Per il Maccabi, non sono bastati i 25 punti di Gur Lavy e i 16 di Walker per evitare la sconfitta, una battuta d'arresto che complica il cammino europeo della formazione israeliana.
Al termine della partita, Peppe Poeta ha analizzato con la consueta lucidità la prestazione dei suoi uomini in sala stampa. Il tecnico ha sottolineato come si sia trattata di una delle migliori prove stagionali per quanto riguarda la continuità mostrata nell'arco dei quaranta minuti, pur riconoscendo qualche piccolo passo falso nel primo quarto. Secondo Poeta, la squadra ha disputato una partita solida e consistente, elogiando in particolare l'approccio difensivo negli ultimi tre periodi e la capacità di far circolare bene la palla in attacco, anche quando il Maccabi ha provato a cambiare ritmo schierando una zona per mettere in difficoltà la manovra offensiva milanese. L'Olimpia, forte di questa iniezione di fiducia, si prepara ora al big match di campionato in programma domenica 15 marzo contro la Virtus Bologna, un altro snodo cruciale della stagione.




