Triumph svela le Bonneville T40 e T40 Black, il poker di novità per il 2027
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Triumph Motorcycles allarga la famiglia più celebre del suo catalogo con l'arrivo delle nuove Bonneville T40 e T40 Black. Le due moto portano i canoni estetici della stirpe Bonneville sulla piattaforma monocilindrica TR Series da 400 cc, proponendosi come stradali classiche leggere e accessibili, guidabili anche con patente A2. La presentazione apre una roadmap serrata che, tra ottobre e dicembre 2026, porterà al debutto altri tre modelli: la Tiger 1200, la Street Triple 798 e la Tiger 900.
L'eredità Bonneville su base 400
Il design delle nuove arrivate evoca esplicitamente lo stile anni Sessanta attraverso proporzioni tradizionali, il serbatoio a goccia con ginocchiere in gomma, il faro tondo full LED, le ruote a raggi e la sospensione posteriore a doppio ammortizzatore. La finitura delle colorazioni bicolore prevede filettature dipinte a mano, un dettaglio che rimanda alla tradizione artigianale del marchio di Hinckley. La T40 Black si distingue per una veste più scura, con componenti verniciati di nero e una livrea bicolore opaca.
Sotto la pelle, il monocilindrico raffreddato a liquido è stato rivisto con una testata dotata di alette di raffreddamento per un aspetto più autenticamente retrò, mentre la mappatura specifica privilegia la coppia ai bassi regimi. La potenza dichiarata è di 32 CV a 7.000 giri al minuto, con 36 Nm di coppia massima a 5.000 giri.
Tecnologia e accessibilità
Nonostante l'aspetto rétro, la dotazione elettronica è sorprendentemente moderna. Entrambi i modelli montano un display TFT circolare da 4 pollici con connettività smartphone, navigazione, controllo di chiamate e musica, oltre a una modalità di visualizzazione Heritage ispirata alla strumentazione analogica. Cinque modalità di guida, cruise control, ABS Cornering e controllo di trazione sensibile all'angolo di piega completano il pacchetto.
L'ergonomia è studiata per essere accessibile: la sella è posizionata a 790 mm da terra, altezza riducibile a 770 mm con la sella bassa opzionale, mentre il peso in ordine di marcia dichiarato è di 191 kg. I cerchi in alluminio a raggi misurano 18 pollici all'anteriore e 17 al posteriore. Le prime consegne sono previste per la primavera 2027, con prezzi che saranno comunicati all'inizio del prossimo anno.
La strategia del poker
Steve Sargent, Chief Product Officer di Triumph Motorcycles, ha spiegato la ratio del progetto: «Il nostro obiettivo per la T40 e la T40 Black non era semplicemente creare una Bonneville più piccola, ma quello di realizzare una moto capace di offrire lo stile, il carattere e l'esperienza di possesso che i motociclisti si aspettano da una vera Bonneville». La mossa si inserisce in un contesto di crescita delle categorie di cilindrata inferiore a livello globale, un segmento che Triumph presidia dal 2024 con la gamma TR Series.
La nuova coppia di Bonneville si affianca così agli altri modelli costruiti sulla piattaforma da 400 cc, ampliando ulteriormente l'offerta del marchio britannico in un'area di mercato particolarmente vivace.
Il calendario dei debutti
Dopo le T40, Triumph ha programmato una serie di presentazioni ravvicinate. Il 27 ottobre 2026 toccherà alla nuova generazione della Tiger 1200, che secondo le anticipazioni monterà un motore tre cilindri da 1200 cc aggiornato per offrire prestazioni e raffinatezza superiori, con un pacchetto sospensioni descritto come il più sofisticato mai introdotto su una moto Triumph.
Il 17 novembre sarà la volta della Street Triple 798, che adotterà un nuovo motore da 798 cc derivato da quello sviluppato per il campionato Moto2 del 2027, con specifiche ancora più orientate alle massime prestazioni rispetto ai modelli precedenti. Chiuderà il cerchio il 15 dicembre la nuova Tiger 900, caratterizzata da un motore T-Plane più potente e raffinato, una ciclistica aggiornata e connettività di ultima generazione di serie. Tutte le novità saranno esposte al salone EICMA 2026 sullo stand di Triumph Motorcycles Italia.
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