Iran pronto a rispondere all'attacco israeliano
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Redazione Esteri
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L'Iran ha dichiarato di essere pronto a rispondere all'attacco mortale contro il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, avvenuto a Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanaani, ha affermato che l'Iran non scenderà a compromessi sulla ritorsione prevista contro Israele, nonostante non desideri un'escalation nella regione.
La posizione dell'Iran
Kanaani ha sottolineato che l'Iran punirà Israele per l'uccisione di Haniyeh, nonostante i tentativi di mediazione internazionale. Ha ribadito che l'Iran non farà alcun compromesso riguardo alla violazione della propria integrità territoriale.
La risposta israeliana
Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha dichiarato che Israele è pronto a qualsiasi eventualità, compresa un'offensiva. Gallant ha affermato che Israele si sta preparando a rispondere a qualsiasi attacco iraniano.
Pressione diplomatica internazionale
Nel frattempo, la comunità internazionale sta aumentando la pressione diplomatica per evitare un'escalation tra Iran e Israele. Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha avvertito il G7 che un attacco da parte dell'Iran e di Hezbollah contro Israele potrebbe avvenire nelle prossime ore. Blinken ha spiegato che, secondo le informazioni in possesso degli Stati Uniti, sia l'Iran che Hezbollah reagiranno, anche se non è chiaro quando e in che forma.
Incontri diplomatici
Il segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale russo, Sergei Shoigu, è volato a Teheran per discutere con il presidente iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, e il capo delle forze armate iraniane. Gli incontri si concentreranno sugli aspetti della sicurezza globale e regionale, nel tentativo di trovare una soluzione diplomatica alla crisi.
La situazione tra Iran e Israele rimane tesa, con entrambe le parti pronte a rispondere agli attacchi. La comunità internazionale continua a lavorare per evitare una guerra totale, ma l'esito rimane incerto.




