Nestlé vende il 50% di San Pellegrino: nasce la nuova Peranel

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nestlé vende il 50% di San Pellegrino e delle attività legate alle acque minerali al fondo statunitense Platinum Equity per 3 miliardi, attraverso un accordo che porterà alla nascita della nuova società Peranel. La joint venture, partecipata al 50% da Nestlé e al 50% da Platinum Equity, riunirà il settore delle acque e delle bevande premium del gruppo svizzero con l’obiettivo di creare un operatore dedicato e maggiormente focalizzato sulla crescita. Nel nuovo progetto entreranno marchi come S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima e Perrier, insieme ad altri prodotti presenti nei mercati internazionali.

L’operazione riguarda quindi una parte rilevante delle attività Nestlé Waters e prevede la creazione di una società indipendente con sede a Parigi. Peranel includerà oltre 30 brand e prodotti distribuiti in 120 Paesi, comprendendo anche Nestlé Pure Life, bevande idratanti premium e funzionali e altri marchi locali di acqua considerati leader nei rispettivi mercati. La nuova struttura nasce con l’obiettivo di avere maggiore autonomia negli investimenti, nell’innovazione e nello sviluppo dei marchi, mantenendo un legame con il portafoglio costruito da Nestlé nel settore delle acque.

La nuova società Peranel riunisce i marchi delle acque premium

Peranel rappresenta la nuova organizzazione dedicata alle attività di Nestlé nel comparto delle acque e delle bevande premium. La società raccoglierà un portafoglio internazionale che comprende alcuni dei marchi più noti del gruppo nel settore, tra cui S.Pellegrino, Perrier e Acqua Panna, oltre a Levissima e agli altri prodotti inclusi nell’accordo. La nascita della joint venture punta a concentrare competenze e risorse su una categoria descritta come dinamica, con una struttura specifica per accompagnare lo sviluppo futuro del business.

La partnership tra Nestlé e Platinum Equity prevede una gestione condivisa della nuova realtà, che avrà una propria sede operativa a Parigi. L’accordo consente di riunire attività diverse all’interno di un unico soggetto dedicato, con marchi venduti in numerosi Paesi e una presenza internazionale consolidata. La nuova società comprenderà anche una forte base produttiva in Italia, elemento collegato alla presenza dei principali marchi italiani coinvolti nell’operazione e alle strutture già attive sul territorio.

Gli stabilimenti italiani e il ruolo di San Pellegrino, Levissima e Acqua Panna

La nuova Peranel disporrà di una base produttiva in Italia composta da quattro stabilimenti e con 1.500 dipendenti. Nel perimetro dell’operazione rientrano marchi storici del settore delle acque minerali italiane come San Pellegrino, Levissima e Acqua Panna, che continueranno a far parte del portafoglio della nuova società nata dall’accordo con Platinum Equity. La presenza produttiva italiana costituisce uno degli elementi principali della struttura industriale collegata alla joint venture.

Nestlé ha indicato che l’operazione si inserisce nella volontà di creare un’organizzazione più concentrata sul comparto delle acque e delle bevande premium. La nuova società potrà contare su un insieme di marchi globali e locali, distribuiti in 120 Paesi, con una struttura pensata per sostenere investimenti, innovazione e sviluppo dei prodotti. L’accordo tra Nestlé e Platinum Equity modifica quindi l’assetto delle attività nel settore acqua, trasferendo metà della divisione a una nuova realtà partecipata dai due gruppi.

Un accordo da 3 miliardi per il settore delle acque Nestlé

La cessione del 50% delle attività nel settore acqua a Platinum Equity ha un valore di 3 miliardi e porta alla costituzione di una joint venture paritetica. L’intesa riguarda un segmento che comprende acque minerali, bevande premium e prodotti funzionali, con un portafoglio che spazia da marchi globali a marchi locali presenti nei diversi mercati. La nuova società Peranel nasce quindi come operatore specializzato all’interno di una categoria già considerata strategica per Nestlé.

Con questo accordo Nestlé e Platinum Equity uniscono le rispettive attività per creare una struttura dedicata alla gestione e alla crescita del comparto. La società conserverà un’importante presenza produttiva in Italia e riunirà marchi conosciuti nel settore delle acque premium, mentre la sede a Parigi coordinerà la nuova organizzazione. La collaborazione tra i due gruppi segna il passaggio delle attività a una realtà condivisa, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare investimenti, innovazione e sviluppo dei brand.

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