Mondiali 2026, Canada-Marocco: la sfida di Houston apre gli ottavi. Decisivo El Aynaoui
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Redazione Sport
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Si aprono ufficialmente gli ottavi di finale dei Mondiali 2026, e a farlo è una sfida dal sapore già storico per una delle due contendenti. L'NRG Stadium di Houston, nel Texas che ospita la rassegna iridata insieme a Stati Uniti e Messico, è il teatro del primo atto della fase a eliminazione diretta: il Canada, nazionale di casa per via della co-organizzazione del torneo, affronta il Marocco in un incrocio che vale un posto ai quarti di finale.
La posta in palio è altissima, perché la vincente di questo incontro se la vedrà con chi uscirà vincente dal secondo ottavo di giornata, quello tra Paraguay e Francia in programma alle 23 italiane al Lincoln Financial Field di Philadelphia.
Le scelte di Marsch e Ouahbi: le formazioni ufficiali
I due commissari tecnici, Jesse Marsch per il Canada e Mohamed Ouahbi per il Marocco, hanno sciolto le riserve sui loro undici titolari, con scelte che rivelano le strategie per questo snodo cruciale del torneo. Il Canada si presenta con un modulo speculare, il 4-4-2, affidando la porta a Maxime Crépeau e la difesa a un quartetto composto da Alistair Johnston, Moise Bombito, Luc De Fougerolles e Richie Laryea. A centrocampo, spazio a Niko Sigur, Stephen Eustaquio, Ali Ahmed e Tajon Buchanan, mentre il reparto offensivo vede la coppia d'attacco formata da Jonathan David e Tani Oluwaseyi.
Una scelta coraggiosa quella di Marsch, che non schiera da titolare Alphonso Davies, lasciando il capitano in panchina per gestirlo dopo il recupero da un infortunio.
Il Marocco, dal canto suo, risponde con il collaudato 4-2-3-1 e con un'indicazione chiara: Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma, è il perno insostituibile del centrocampo. Il tecnico Ouahbi lo schiera titolare, in coppia con Ayyoub Bouaddi, a supporto di una linea offensiva che fa dell'abilità tecnica e della velocità le sue armi principali. Davanti a Yassine Bounou, la difesa è composta da Achraf Hakimi, Redouane Halhal, Issa Diop e Noussair Mazraoui.
Il trio di trequartisti è formato da Brahim Diaz, Azzedine Ounahi e Bilal El Khannouss, con Ismael Saibari scelto come unico riferimento offensivo centrale. La presenza di El Aynaoui, già decisivo nei turni precedenti, rappresenta un fattore di esperienza e qualità in un momento in cui ogni pallone può risultare decisivo.
Un ottavo dal peso specifico differente
Il peso della storia per le due squadre è profondamente diverso, e questo aggiunge ulteriore fascino a un incontro che sulla carta sembra equilibrato. Per il Canada, la semplice partecipazione a un ottavo di finale rappresenta un traguardo storico: è la prima volta che la selezione nordamericana supera il turno preliminare in un Mondiale, avendo raggiunto questo risultato dopo aver eliminato il Sudafrica con un gol al 92' nei sedicesimi. Per i canadesi, ogni minuto giocato da qui in avanti è un'impresa senza precedenti.
Al contrario, il Marocco arriva a questo appuntamento con la consapevolezza e l'esperienza di chi ha già scritto pagine importanti del calcio mondiale. I Leoni dell'Atlante, reduci dalla storica semifinale del 2022, hanno confermato il loro status di squadra temibile eliminando l'Olanda ai calci di rigore, un'impresa che ha dimostrato la loro capacità di reggere la pressione nei momenti decisivi. La differenza di esperienza in queste competizioni è un fattore che potrebbe pesare, ma il Canada, forte del calore del pubblico di casa, proverà a sovvertire ogni pronostico.
Il tabellone e le insidie del cammino
Il percorso che porta alla finale è disseminato di insidie, e il quadro degli ottavi offre già spunti interessanti per le prossime sfide. La vincente tra Canada e Marocco incrocerà la vincente del match tra Paraguay e Francia, che si gioca a Philadelphia nella seconda parte della serata. Proprio il Paraguay, reduce dall'eliminazione ai rigori della Germania nei sedicesimi, rappresenta un'incognita non da poco per i transalpini, che partono come favoriti ma sanno di dover fare i conti con una squadra sudamericana motivata e cinica.
Il tabellone, pertanto, è già delineato e promette incroci di altissimo livello a partire già dai prossimi turni. L'attenzione, tuttavia, è tutta concentrata su Houston e su una partita che può dare una scossa al torneo. La differenza la faranno probabilmente gli episodi e la capacità dei singoli di emergere, come El Aynaoui per il Marocco o David per il Canada, in un match che si preannuncia intenso e combattuto fino all'ultimo secondo.




