Carnevali punta a una Juve più italiana: nel mirino Palmisani e i giovani azzurri
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Redazione Salute
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Giovanni Carnevali ha indicato la direzione della nuova Juventus: costruire una rosa con una maggiore presenza di giocatori italiani e puntare su giovani con prospettive di crescita. L'amministratore delegato e direttore generale bianconero ha illustrato la sua idea durante il Festival dello Sport di Trento, spiegando la volontà di riportare un'identità più legata al calcio nazionale nel progetto della squadra.
Il progetto di Carnevali per una Juventus dal volto azzurro
La strategia indicata dal dirigente nasce dalla volontà di ricreare uno zoccolo italiano all'interno della rosa, una caratteristica che per molti anni ha accompagnato la storia della Juventus. Carnevali ha sottolineato che trovare calciatori italiani di alto livello non è semplice in un mercato sempre più internazionale, ma ha ribadito l'intenzione di inserire elementi giovani capaci di avere un percorso importante nel club.
Il tema riguarda anche il rapporto tra Juventus e Nazionale. In questa fase, l'unico calciatore bianconero indicato tra i convocabili dell'Italia è Guglielmo Vicario, portiere arrivato in prestito dal Tottenham. La presenza ridotta di giocatori juventini nel gruppo azzurro rappresenta un cambiamento rispetto al passato, quando il club torinese era spesso uno dei principali bacini per la selezione italiana.
Palmisani, Kayode e gli altri profili seguiti dai bianconeri
Tra i nomi osservati dalla Juventus c'è Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone considerato un profilo con prospettive future. Carnevali ha citato proprio il giovane estremo difensore come esempio del tipo di investimento cercato: un giocatore italiano da inserire gradualmente in un gruppo competitivo.
Il lavoro di ricerca riguarda anche altri reparti. Per la difesa viene seguito Michael Kayode, esterno cresciuto nel settore giovanile bianconero e successivamente trasferitosi al Brentford. A centrocampo gli osservatori hanno rivolto attenzione anche a Cher Ndour, mentre altri talenti italiani vengono valutati per ampliare le possibilità di scelta della rosa.
La linea sui giovani e il ruolo della Next Gen
La Juventus vuole affiancare agli acquisti sul mercato anche il lavoro sui giovani provenienti dal proprio settore di sviluppo. Carnevali ha spiegato che la presenza della Next Gen può rappresentare una risorsa per individuare calciatori interessanti e accompagnarli verso il calcio professionistico, anche attraverso percorsi di crescita in altri club.
Nel piano rientra anche la necessità di trovare equilibrio tra competitività sportiva e sostenibilità economica. Il dirigente ha evidenziato le difficoltà di competere sul mercato internazionale con investimenti molto elevati e la necessità di operare con attenzione nella costruzione della squadra.
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