Festival di Cannes 2025, tra glamour e regole: Cruise domina, ma il dress code divide
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre la Croisette si illumina per la seconda giornata del Festival di Cannes 2025, è Tom Cruise a rubare la scena, presentando Mission: Impossible - The Final Reckoning, ultimo capitolo della saga diretta da Christopher McQuarrie. Accanto a lui, Simon Pegg e Rebecca Ferguson, ma gli occhi – oltre che sull’attore – si posano inevitabilmente sui beauty look delle star che sfidano il red carpet con abiti ad alto tasso di glamour. Tra queste, Angela Bassett, che con una riga laterale impeccabile e un make-up sofisticato incarna l’eleganza senza tempo, mentre Pierfrancesco Favino, unico italiano di rilievo nel cast del film francese Quinzaine des Réalisateurs, dimostra che il carisma non ha confini.
Ma il festival, che fino al 24 maggio assegnerà la Palma d’Oro, non vive solo di scintillii. L’organizzazione ha imposto un dress code più rigido, vietando nude look e trasparenze eccessive, definendolo «un ritorno alla decenza». Una scelta che non ha mancato di sollevare polemiche, come nel caso di Halle Berry, membro della giuria, costretta a cambiare l’abito che avrebbe voluto indossare. «Avevo un fantastico vestito di Gupta, ma lo strascico era troppo lungo», ha spiegato con un sorriso malcelato durante la conferenza stampa, sottolineando come le nuove norme abbiano limitato la libertà stilistica delle ospiti.




