Festival di Cannes 2025, Binoche guida la giuria tra cinema e glamour

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La 78ª edizione del Festival di Cannes ha ufficialmente aperto i battenti, confermando la sua natura di appuntamento in cui cinema, attualità e sorprese si intrecciano senza soluzione di continuità. A dare il via alla kermesse, come da tradizione, è stata la conferenza stampa della Giuria Ufficiale, presieduta dall’indiscussa icona del cinema francese Juliette Binoche. Al suo fianco, otto personalità di spicco del panorama cinematografico internazionale, chiamate a decretare il vincitore della Palma d’Oro: tra loro spiccano nomi come l’attrice e regista statunitense Halle Berry, la pluripremiata cineasta indiana Payal Kapadia, l’intensa Alba Rohrwacher, la scrittrice franco-marocchina Leïla Slimani, e ancora il documentarista congolese Dieudo Hamadi, il visionario regista coreano Hong Sangsoo, il messicano Carlos Reygadas e l’attore americano Jeremy Strong. Una squadra eterogenea, che dovrà valutare anche Fuori di Mario Martone, unico film italiano in corsa per il massimo riconoscimento.

Mentre la giuria si prepara a visionare le pellicole in concorso, il red carpet ha già regalato i primi momenti di puro spettacolo. La serata inaugurale, dedicata alla consegna della Palma d’Oro alla carriera a Robert De Niro, ha visto sfilare volti noti dello star system, tra modelle come Irina Shayk, Alessandra Ambrosio e Bella Hadid, e figure di spicco come Quentin Tarantino, presente con il suo inconfondibile stile. A catturare l’attenzione dei fotografi, però, è stata soprattutto Juliette Binoche, che ha guidato i membri della giuria in un primo, emozionante passaggio sulla Croisette.

Non sono mancati i colpi di scena fashion, con look che hanno diviso la critica: se Isabeli Fontana ha strappato un decimo lodevole per un abito magnetico, Heidi Klum ha optato per un’interpretazione floreale giudicata appena sufficiente, mentre la cinese Wan QianHui ha osato con scelte trasgressive ma poco convincenti. Intanto, la prima proiezione in concorso, Partir un jour, ha acceso i riflettori su una delle opere più attese della rassegna.

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