Lusso immobiliare, i prezzi più alti d’Italia? Dalla Costa Smeralda (47mila euro al mq) a Milano, dove si viaggia sui 27mila

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato delle case che non conoscono crisi, quello del lusso e del cosiddetto “premium”, in Italia continua a correre, sebbene con un ritmo leggermente diverso rispetto ai recenti passati. Nonostante le tensioni internazionali e uno scenario economico globale tutt’altro che stabile, il mattone di pregio nel Belpaese tiene botta, attirando capitali stranieri come una calamita. A certificarlo è il “Market Report Italia 2026” di Engel & Völkers Italia, un’analisi condotta con il supporto scientifico di Nomisma, che dipinge un quadro fatto di numeri in crescita e di una domanda che, lungi dall’esaurirsi, sembra anzi aver cambiato pelle.

Partiamo dai dati aggregati, che già di per sé raccontano una storia chiara. Nel corso del 2025, la domanda per questo segmento di mercato – quello delle abitazioni di fascia alta, insomma – ha segnato un aumento del 6,3%. Un dato, questo, che acquista ancor più significato se si considera la sua composizione: nella prima metà dell’anno si era registrato addirittura un boom del 9,3% nelle compravendite, per poi assistere a una fisiologica normalizzazione nei mesi successivi. Sul fronte dei prezzi, la crescita è stata più moderata ma altrettanto costante, attestandosi tra l’1,3% (per le abitazioni in ottimo stato) e l’1,9% (per quelle in buono stato). Una crescita che, va detto, rallenta il passo rispetto al biennio 2022-2023, ma che non accenna a invertire la rotta.

Milano, il cuore pulsante del lusso urbano

Se si parla di grandi città, il primato è ormai scontato ma non per questo meno impressionante. Milano continua a essere il faro del mercato premium italiano, una piazza finanziaria dove l’interesse di acquirenti domestici e internazionali si fonde in un mix esplosivo. Nella scala dei valori, il capoluogo lombardo viaggia su due livelli: se si considerano gli immobili nuovi o di recente ristrutturazione, i prezzi medi oscillano tra i 10mila e i 23mila euro al metro quadro. Ma è nelle zone più esclusive del centro, nel celebre Quadrilatero della Moda o nei dintorni di Piazza Gae Aulenti, che si toccano vette da capogiro: fino a 27mila euro al metro quadro. Una cifra, quest’ultima, che la dice lunga sulla capacità della città di attrarre i grandi patrimoni, nonostante le difficoltà economiche generali.

La Costa Smeralda e i paradisi del turismo

Eppure, a guardare i numeri più alti in assoluto, bisogna spostare lo sguardo dalle metropoli alle località turistiche. È qui, dove il mare incontra l’esclusività, che si registrano i veri record. La palma d’oro va senza dubbio alla Costa Smeralda, in Sardegna, dove l’immaginario collettivo si scontra con una realtà di prezzi vertiginosi. Nelle enclave di Porto Cervo e Porto Rotondo, le ville con vista sul mare e le proprietà di assoluto prestigio raggiungono picchi di 47mila euro al metro quadro. Un valore che la colloca al top assoluto della classifica nazionale, un vero e proprio mercato a sé stante alimentato da una clientela globale in cerca di privacy e bellezza selvaggia.

Non sono da meno, ovviamente, le altre mete del jet set. In Liguria, località come Portofino e Santa Margherita Ligure fanno registrare punte di 25mila euro al metro quadro, mentre più a nord, tra le montagne, Cortina d’Ampezzo sfiora i 24mila euro. Anche Venezia, con la sua unicità, mantiene quotazioni elevatissime arrivando a toccare i 20mila euro al metro quadro nel cuore del centro storico. A fare da contraltare, in questo panorama di lusso diffuso, troviamo piazze come Roma e Napoli. Nella Capitale, i prezzi si fermano a un massimo di 12mila euro al mq, mentre Napoli gioca un campionato a parte, trainata quasi esclusivamente da acquirenti italiani (l’85%) che cercano la prima casa, con valori medi che raramente superano i 7mila euro al mq.

Il “mosaico” delle motivazioni d’acquisto

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