Mondiali, Usa e Marocco ai sedicesimi. Il Brasile si riscatta contro Haiti, Turchia eliminata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Gli Stati Uniti, una delle tre nazioni che ospitano il Mondiale 2026, hanno staccato il pass per i sedicesimi di finale con un turno d'anticipo. La vittoria per 2-0 sull'Australia, maturata a Seattle, ha permesso alla squadra di Mauricio Pochettino di blindare il primo posto nel Gruppo D e di guardare con serenità all'ultimo impegno della fase a gironi.
La gara, giocata sabato 20 giugno, si è decisa già nel primo tempo: l'autorete di Burgess e la rete di Freeman hanno indirizzato la sfida, regalando agli americani il secondo successo consecutivo e la qualificazione aritmetica. Con questo risultato, l'Australia resta ferma a quota tre punti, raggiunta dal Paraguay che ha ottenuto una vittoria preziosa e sofferta contro la Turchia.
La notte del riscatto brasiliano e la prima grande delusione
Se il cammino degli Stati Uniti procede spedito, quello del Brasile ha dovuto fare i conti con un avvio a rilento. Dopo il pareggio deludente all'esordio contro il Marocco, la Seleção di Carlo Ancelotti ha ritrovato la vittoria nel match contro Haiti, imponendosi con un netto 3-0. Una vittoria, quella contro la modesta formazione caraibica, che rappresenta un passo in avanti per la squadra di Ancelotti, sebbene il giudizio rimanga sospeso e non si possa ancora parlare di una piena ripartenza.
A trascinare i verdeoro è stato Matheus Cunha, autore di una doppietta nel primo tempo, condita dagli assist di Vinicius Junior e offuscata dall'infortunio di Raphinha. La partita di Philadelphia ha cancellato, almeno in parte, le ombre del pareggio iniziale, ma il vero banco di prova per la squadra di Ancelotti arriverà solo nella fase a eliminazione diretta.
Il dramma di Montella: la Turchia eliminata
La notte del 20 giugno ha regalato anche il primo grande colpo di scena in termini di eliminazioni, con la Turchia di Vincenzo Montella che è diventata la prima squadra a salutare il torneo. La sconfitta per 1-0 contro il Paraguay, maturata al Levi's Stadium di San Francisco, ha condannato la formazione guidata dal tecnico italiano a un'eliminazione precoce e amara.
La gara è stata decisa da un gol a freddo di Matias Galarza, che ha trovato la rete dopo appena 63 secondi dal fischio d'inizio, un vantaggio che i sudamericani hanno difeso con i denti, nonostante l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo a causa dell'espulsione di Almiron.
Per la Turchia, che aveva dominato le due precedenti gare senza però riuscire a segnare, l'eliminazione assume i contorni di una beffa atroce: 65 tiri in due partite e zero gol realizzati, una statistica che il tecnico Montella non ha esitato a definire "incredibile" nel post-partita.
Il tabellone che si delinea e il programma del 20 giugno
Con la qualificazione degli Stati Uniti e l'eliminazione della Turchia, il Gruppo D ha già emesso i suoi primi verdetti, ma il torneo è ancora all'inizio e il calendario di sabato 20 giugno propone altre sfide decisive. L'attenzione si sposta ora sugli altri gironi, con l'Olanda che cerca il primo successo contro la Svezia e la Germania che, dopo la goleada contro Curaçao, affronta la Costa d'Avorio.
La seconda giornata dei Gruppi E e F si preannuncia dunque ricca di emozioni, con molte nazionali già a caccia della matematica qualificazione e altre, come l'Ecuador o la Tunisia, chiamate a riscattare un avvio difficile. Il sogno mondiale di Montella si è infranto contro il muro difensivo del Paraguay, ma il torneo prosegue senza sosta, verso i sedicesimi di finale che assegneranno i primi verdetti della fase a eliminazione diretta.




