Zeman ricoverato, il neurochirurgo: "Non sappiamo quando tornerà a parlare"
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Redazione Salute
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Zdenek Zeman, storico allenatore di squadre come Foggia, Pescara, Lazio e Roma, è attualmente ricoverato presso la stroke unit del Policlinico Gemelli di Roma, dopo aver manifestato un deficit di forza e un disturbo del linguaggio riconducibili a un’ischemia cerebrale. Alessandro Olivi, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia e del Dipartimento di Neuroscienze del Gemelli, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni dell’ex tecnico boemo, sottolineando che, nonostante le difficoltà nel parlare, Zeman comprende pienamente la situazione e collabora con il personale sanitario. «Annuisce, interagisce, e non sembra particolarmente affranto, almeno in apparenza», ha dichiarato Olivi, aggiungendo che è ancora presto per stabilire se e quando Zeman potrà riacquistare la piena capacità di espressione verbale.
La famiglia di Zeman, da parte sua, ha espresso forte preoccupazione per la diffusione di notizie non autorizzate riguardanti le sue condizioni di salute. In una nota, i familiari hanno ringraziato il personale del Gemelli per la professionalità dimostrata, ma hanno anche diffidato chiunque dal divulgare informazioni senza il loro consenso. «La privacy di Zdenek deve essere rispettata», si legge nella dichiarazione, che evidenzia come la divulgazione di dettagli non verificati abbia creato un’ondata di ansia tra parenti, amici e tifosi, in un momento che richiede invece massima discrezione e tranquillità.
Zeman, che ha rivoluzionato il calcio italiano con il suo gioco offensivo e spregiudicato, è da sempre una figura amata e rispettata nel mondo dello sport. Il suo ricovero ha inevitabilmente suscitato un’ampia eco, alimentando speculazioni e preoccupazioni. Tuttavia, come sottolineato dal neurochirurgo Olivi, il decorso della sua condizione dipenderà in larga misura dall’entità del danno subito dal tessuto cerebrale, un aspetto che al momento rimane oggetto di valutazione medica.
La vicenda, oltre a riportare l’attenzione sulla salute di un personaggio pubblico di rilievo, solleva anche questioni legate alla gestione delle informazioni in contesti delicati, in cui il diritto alla privacy si scontra con l’interesse pubblico. La famiglia di Zeman ha scelto di proteggere la riservatezza del proprio congiunto, chiedendo a media e opinione pubblica di rispettare i tempi e i modi di una comunicazione ufficiale, che al momento non è ancora stata fornita.




