Juve in volo verso gli Usa: sorrisi e incognite per il Mondiale per club
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Redazione Sport
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Dopo due settimane di preparazione alla Continassa, la Juventus ha lasciato Torino diretta agli Stati Uniti, dove affronterà il Mondiale per club, competizione che potrebbe regalare alla squadra bianconera un trofeo internazionale dopo anni di attesa. I giocatori, partiti dall’aeroporto di Caselle con destinazione Washington, hanno mostrato un atteggiamento rilassato, a partire da Dusan Vlahovic, il cui futuro rimane avvolto nell’incertezza nonostante la serenità del momento.
La spedizione, guidata da Igor Tudor, conta 28 convocati, tra cui i pilastri della squadra come Bremer, Locatelli e lo stesso Vlahovic, insieme a elementi come Gatti, che hanno dimostrato crescita nel corso della stagione. «La Juventus gioca sempre per vincere», ha dichiarato l’allenatore croato, sottolineando l’approccio ambizioso che la squadra intende mantenere nella competizione.
L’esordio è in programma nella notte tra mercoledì e giovedì (alle 3 ora italiana) contro l’Al-Ain, formazione emiratina che rappresenta il primo ostacolo verso la qualificazione alla fase successiva. Seguiranno poi altri due impegni: domenica 22 giugno a Philadelphia contro il Wydad Casablanca e giovedì 26 a Orlando contro il Manchester City, incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per l’accesso alle semifinali.
Quello che attende la Juve è un girone complesso, in cui dovrà emergere almeno come seconda per continuare il cammino. L’obiettivo è chiaro, anche se il percorso non sarà semplice, considerando la presenza di squadre esperte a livello internazionale. Intanto, il clima in gruppo sembra positivo, nonostante le voci di mercato che continuano a circolare, soprattutto attorno a Vlahovic, il cui nome è stato più volte accostato a possibili trasferimenti.




