Elena Santarelli e l’attacco a Chiara Ferragni: «Le sue scuse non me le bevo»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Martedì 28 aprile, sul palco di “Belve” – il programma di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani che da anni mette a nudo i suoi ospiti senza filtrici – è salita anche Elena Santarelli, la quale, con la consueta schiettezza che la contraddistingue, ha ripercorso le tappe della sua vita pubblica e privata. Nel corso del faccia a faccia, l’ex valletta de “L’eredità” ha alternato momenti di leggerezza a dichiarazioni dal tono decisamente aspro, concentrandosi in particolare sulla vicenda dello “Pandoro Gate” e sul ruolo che in quella storia ha avuto Chiara Ferragni: una delusione, quest’ultima, che sulla showgirl ha lasciato un segno ben più profondo di quanto potesse sembrare superficialmente agli osservatori esterni.
«Sono incazzata nera», la delusione per il sistema Ferragni
Sollecitata dalla giornalista romana su un tema che tocca da vicino il suo impegno nel sociale, ossia la trasparenza nelle operazioni benefiche, Santarelli non ha usato giri di parole. «Sono molto delusa da Chiara Ferragni e da tutte le persone che le sono state attorno», ha spiegato, sottolineando come ci fosse «tanta gente che operava con opacità». L’accusa, piuttosto grave nelle intenzioni della diretta interessata, si appunta sulla distanza tra le dichiarazioni pubbliche dell’influencer e la sostanza delle sue azioni; una circostanza, quest’ultima, che secondo Santarelli ha generato un danno reale. A tal proposito, riferendosi a chi quel dolce lo confeziona davvero, ha aggiunto: «Ci sono mamme che impacchettano pandori con tanta fatica e non meritano tutto questo». E, quasi a voler rimarcare la definitiva rottura di ogni possibile credibilità residua, ha concluso con un secco: «Sono incazzata nera, le sue scuse non me le bevo».
«Bernardone mio», la passione e la gelosia nel matrimonio con Corradi
Se il fronte mediatico e della beneficenza ha visto la Santarelli nella veste di accusatrice severa, il capitolo privato – quello dedicato al marito Bernardo Corradi, ex attaccante della Nazionale e oggi collaboratore tecnico – ha preso invece una piega decisamente più ironica e giocosa. Interrogata sulla complicità con l’uomo sposato nel 2014, la showgirl ha lanciato un vero e proprio vessillo d’orgoglio coniugale: «Mio marito è un dieci e lode, Bernardone mio!». Per fugare ogni possibile dubbio circa la natura del loro rapporto, Santarelli ha utilizzato una metafora piuttosto plastica, assicurando che «non è mai successo che non mi abbia sfiorata per mesi». A completare il ritratto divertito di una coppia affiatata ci ha pensato l’ammissione di una certa, diciamo, “gestione” della trasparenza: la showgirl ha confessato di aver preteso di conoscere tutte le ex fiamme del compagno, scorrendo la rubrica del telefono «per ore», tanto da scherzare sul fatto che, se un direttore delle risorse umane perdesse quel cellulare, si ritroverebbe tra le mani l’intera agenda dei contatti televisivi e sportivi d’Italia.
La paura per il figlio, un dolore privato che riemerge in tv
Oltre ai siparietti comici e alle polemiche, l’intervista ha offerto anche uno spazio alla riflessione più intima quando lo sguardo della Santarelli si è inevitabilmente posato sulla sua famiglia. La conduttrice ha infatti rievocato il dramma che ha segnato il 2017, ovvero la scoperta del tumore cerebrale del figlio Giacomo, allora di appena 8 anni. Nel raccontare quell’angoscia, Elena Santarelli ha parlato di un prima e un dopo nella percezione della paura, descrivendo il lungo calvario fatto di interventi e terapie che hanno messo a dura prova la tenuta della coppia. Pur ammettendo che oggi quella fase terribile è stata superata e che la ricerca oncologica (da lei sostenuta) ha fatto passi da gigante, la madre ha confessato che la spensieratezza originaria non tornerà mai più.
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