Caldo estremo: ordinanza regionale sullo stop al lavoro
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Redazione Interno
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In risposta alle ondate di calore estremo che stanno colpendo diverse regioni italiane, le autorità locali hanno emesso ordinanze per sospendere alcune attività lavorative all'aperto durante le ore più calde della giornata. Questa misura mira a proteggere i lavoratori esposti a temperature elevate e a ridurre i rischi per la salute.
Ordinanza in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna, l'ordinanza firmata dalla presidente facente funzioni, Irene Priolo, è entrata in vigore il 29 luglio. Il provvedimento vieta il lavoro nei cantieri edili, in agricoltura e nel settore del florovivaismo durante le ore più calde della giornata, in caso di temperature estreme e prolungata esposizione al sole. La decisione è stata presa in collaborazione con le parti sociali, i sindacati e le associazioni di categoria.
Misure simili in Piemonte
Anche in Piemonte è stata emessa un'ordinanza simile. Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha firmato un provvedimento che vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde, nei giorni in cui le temperature superano i 35 gradi. La fascia oraria protetta è quella tra le 12:30 e le 16:00. Questa misura è stata accolta positivamente da diverse parti, ma ha sollevato alcune perplessità riguardo a specifiche tipologie di lavoro, come l'irrigazione in agricoltura.
Previsioni e raccomandazioni
Le previsioni meteo indicano che le temperature elevate continueranno nei prossimi giorni, con picchi superiori ai 38 gradi in alcune zone, come Piacenza. Le autorità raccomandano di evitare l'esposizione prolungata al sole e di adottare tutte le precauzioni necessarie per proteggere la salute, come bere molta acqua, indossare abiti leggeri e cercare di rimanere in luoghi freschi durante le ore più calde.
Le ordinanze regionali rappresentano un importante passo avanti nella tutela della salute dei lavoratori esposti al caldo estremo. È fondamentale che tutti rispettino queste misure e adottino comportamenti responsabili per ridurre i rischi legati alle alte temperature.




