Tassazione Bitcoin e Crypto al 42%, Giorgetti Difende la Manovra
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha presentato in audizione parlamentare il testo della Legge di Bilancio, difendendo con fermezza l'aumento della tassazione sulle criptovalute al 42%. Una decisione, questa, che ha suscitato non poche polemiche all'interno della maggioranza di governo. Giorgetti ha spiegato che l'incremento della tassazione è stato pensato per premiare gli investimenti pazienti e di lungo termine, penalizzando invece la speculazione, che, a suo dire, deve essere tassata maggiormente.
Durante l'audizione di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il Ministro ha sottolineato come la scelta di aumentare la tassazione sulle plusvalenze realizzate dallo scambio di criptovalute, passando dall'attuale 26% al 42%, sia stata necessaria per garantire una maggiore equità fiscale. Tuttavia, ha anche aperto alla possibilità di rivedere la misura, dichiarandosi disponibile a considerare forme di tassazione diverse per le cripto-attività in base alla loro permanenza nel portafoglio degli investitori.
La proposta di Giorgetti ha generato un acceso dibattito all'interno del governo, con la Lega che ha annunciato battaglia contro l'aumento della tassazione sulle criptovalute. Il Ministro, pur confermando l'intenzione di privilegiare gli investimenti di lungo termine, ha mostrato apertura verso eventuali emendamenti che possano rivedere la stretta fiscale sulle cripto-attività.
La questione della tassazione sulle criptovalute rimane un tema caldo e controverso, con il governo che dovrà trovare un equilibrio tra la necessità di tassare la speculazione e quella di incentivare gli investimenti a lungo termine.




