Amburgo, la terra rossa si tinge d’azzurro: Cobolli e il duo Bolelli-Vavassori trionfano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Flavio Cobolli, numero 35 del ranking Atp, ha scritto un’altra pagina della sua carriera vincendo il Bitpanda Hamburg Open, torneo Atp 500 disputato sui campi in terra battuta della città tedesca. In finale, il tennista romano ha superato in due set (6-2, 6-4) il russo Andrey Rublev, numero 17 al mondo, in un match dominato fin dall’inizio e concluso in un’ora e ventinove minuti. Quella di Amburgo è la seconda vittoria in carriera per Cobolli, dopo il successo a Bucarest lo scorso aprile contro l’argentino Sebastian Baez.

La settimana tedesca è stata un crescendo di prestazioni per il ventiduenne italiano, che ha dimostrato una maturità insolita per la sua età. Dopo aver ribaltato il match d’esordio contro l’ucraino Vitaliy Sachko e aver superato in semifinale l’argentino Tomás Etcheverry, Cobolli ha chiuso il cerchio con una finale impeccabile. "Ho avuto momenti difficili quest’anno, ma ho sempre reagito con lucidità", ha commentato il tennista, sottolineando come "la ruota giri" dopo tante battaglie. "I miei colpi uscivano meglio, e anche quando Rublev ha provato a rientrare, sono rimasto concentrato".

Non è stato l’unico trionfo italiano ad Amburgo. Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno dominato il tabellone del doppio, imponendosi in finale contro la coppia formata dal brasiliano Fernando Romboli e l’argentino Andres Molteni, reduce da una semifinale a Wimbledon. Un successo che conferma la crescita del duo azzurro, sempre più competitivo nei tornei maggiori.

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