Barbecue: Sequestrate Bricchette Tossiche in Tutta Italia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Le autorità italiane hanno sequestrato bricchette per barbecue contenenti ceneri tossiche e cancerogene in circa 50 punti vendita in tutto il paese. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trento, hanno portato alla scoperta di un traffico illecito di rifiuti e frode in commercio, coinvolgendo nove persone, tra cui sei italiani e tre austriaci.

Le Indagini

L'inchiesta è stata condotta dai carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Venezia, guidati dal comandante Enrico Risottino. Le bricchette sequestrate erano prodotte utilizzando ceneri derivanti da processi di piro-gassificazione, che invece di essere smaltite come rifiuti, venivano additivate con plastiche e leganti artificiali e reimmesse sul mercato.

I Rischi per la Salute

Le ceneri utilizzate per la produzione delle bricchette contenevano sostanze altamente tossiche e cancerogene, come idrocarburi e diossina. Quando il pollo o le salsicce venivano grigliate su queste bricchette, assorbivano le sostanze tossiche, mettendo a rischio la salute dei consumatori.

Le Aziende Coinvolte

Le bricchette incriminate erano commercializzate in Italia e Austria dalle ditte CroGrill e Alpenkohle. Il provvedimento di sequestro è stato disposto dal GIP di Trento su richiesta della Procura della Repubblica di Bolzano e Trento.

L'operazione ha portato a un maxi sequestro di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute umana, evidenziando l'importanza di un controllo rigoroso sulla produzione e commercializzazione di materiali destinati al consumo alimentare.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.