Walter Biot condannato a 20 anni per spionaggio
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Redazione Interno
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Walter Biot, ex ufficiale di Marina, è stato condannato a 20 anni di carcere dalla Corte d’Assise di Roma. L'accusa è di spionaggio per aver passato documenti segreti a un funzionario russo in cambio di 5 mila euro. L'arresto è avvenuto a marzo del 2021 in un parcheggio di un centro commerciale della Capitale.
Dettagli dell'arresto
Biot è stato arrestato dai carabinieri dei Ros a qualche chilometro dopo aver caricato da un parcheggio di un centro commerciale di Spinaceto un russo. I documenti segreti erano stati immagazzinati sulla sim di un telefono. L'ufficiale venne arrestato nel marzo 2021 nel parcheggio di un centro commerciale di Roma, nel quartiere Spinaceto, mentre si apprestava a consegnare una scheda sd a un incaricato d’affari dell’ambasciata russa a Roma, Dmitry Ostroukhov, subito espulso.
Le accuse
Le accuse presentate dai pubblici ministeri di Roma, che inizialmente avevano richiesto una condanna di 18 anni, comprendono spionaggio e corruzione. Biot aveva consegnato agli 007 di Putin materiale scottante sulla Nato e la Difesa italiana. La Corte d’assise di Roma ha così riconosciuto che Biot era un "canarino" al servizio dei russi a cui cedeva carte riservate, alcune segrete.




