Kimi Antonelli GP Ungheria 2026: il podio che pesa
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Redazione Sport
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Kimi Antonelli GP Ungheria 2026 si è concluso con un terzo posto per il pilota italiano della Mercedes, arrivato al termine di una gara gestita con attenzione tra difficoltà tecniche e momenti decisivi. Partito dalla settima posizione, l’emiliano ha saputo sfruttare anche gli errori della Ferrari per conquistare il gradino più basso del podio all’Hungaroring, in un weekend iniziato in salita. Antonelli ha dovuto recuperare dopo l’assenza nella prima sessione di prove libere, ceduta a Frédéric Vesti, e dopo la penalità di tre posizioni ricevuta in qualifica per un’infrazione sotto regime di bandiera gialla.
Una gara costruita sulla gestione delle gomme e delle difficoltà
Il risultato ottenuto da Antonelli in Ungheria è arrivato attraverso una gara intelligente, nella quale il pilota Mercedes ha cercato di amministrare il comportamento della gomma senza perdere il contatto con i rivali. L’italiano ha anche provato a evitare il secondo pit-stop, prima di effettuarlo successivamente, dopo aver notato una situazione diventata più delicata. Antonelli ha spiegato che il team aveva timore di un possibile cedimento strutturale e che lui riusciva a vedere la tela della gomma, un elemento che ha condizionato la gestione della fase centrale della corsa.
Nel corso del Gran Premio di Ungheria 2026, Antonelli ha mostrato capacità nel controllare i momenti più complessi, partendo in mezzo al gruppo e trovando progressivamente il ritmo con la W17. Il pilota bolognese è riuscito a costruire il risultato curva dopo curva, gestendo una situazione che richiedeva attenzione costante. La sua prestazione è stata caratterizzata dalla capacità di preservare gli pneumatici e di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla gara, fino a raggiungere un podio che ha avuto un peso particolare nel suo campionato.
Il podio di Budapest dopo un weekend in salita
Il fine settimana dell’Hungaroring è stato caratterizzato da diversi ostacoli per Antonelli, che ha dovuto recuperare terreno già dalle prime fasi. L’assenza nelle prove libere iniziali e la penalità in griglia hanno complicato il lavoro della Mercedes, ma il pilota italiano ha reagito con una prestazione solida. In qualifica era arrivata la retrocessione di tre posizioni, una conseguenza dell’infrazione commessa in regime di bandiera gialla, che lo aveva fatto scivolare fino al settimo posto di partenza.
Il terzo posto conquistato a Budapest non è stato accompagnato dagli stessi titoli celebrativi dei precedenti successi di Antonelli, quando era riuscito a salire sul gradino più alto del podio, ma il risultato potrebbe avere un valore importante nel corso della stagione. Il piazzamento è arrivato in un weekend che sembrava destinato soprattutto a limitare i danni e ha permesso alla Mercedes di ottenere un risultato superiore alle difficoltà incontrate durante l’appuntamento ungherese.
Mercedes e Antonelli guardano alla ripresa del Mondiale
Dopo il Gran Premio di Ungheria 2026, Antonelli ha indicato la volontà di tornare più forte dopo la sosta. La gara di Budapest ha evidenziato la sua capacità di affrontare situazioni complicate, anche se resta da migliorare la gestione dei track-limits, un aspetto emerso durante il weekend. Il Mondiale di Formula 1 riprenderà dal 21 al 23 agosto in Olanda, con la Mercedes e Antonelli pronti a proseguire il lavoro dopo il risultato ottenuto all’Hungaroring.
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