Borse europee in rialzo, Parigi frena mentre Trump rinvia i dazi
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Redazione Esteri
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I mercati europei hanno chiuso in territorio positivo, con l’indice Stoxx Europe 600 in crescita dello 0,3%, trainato dall’ottimismo dopo la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di prorogare l’entrata in vigore dei dazi del 50% sui prodotti Ue. Londra, con un +0,69%, e Francoforte, che ha guadagnato lo 0,83%, hanno guidato il rialzo, mentre Milano si è attestata su un più modesto +0,34% e Madrid ha segnato un incremento dello 0,13%. Unica eccezione Parigi, che ha perso lo 0,02%, rimanendo sostanzialmente piatta.
La mossa di Trump, annunciata attraverso un post su Truth, ha allentato le tensioni commerciali, almeno temporaneamente. "Sono appena stato informato che l’Unione europea ha chiesto di fissare rapidamente le date per un incontro – ha scritto il presidente americano –, il che è un evento positivo". Pur definendo "lenti" i precedenti negoziati con Bruxelles, ha lasciato intendere che un accordo potrebbe essere raggiunto, evitando così l’applicazione delle tariffe punitive. "Ho il potere di stabilire un accordo – ha aggiunto – se non veniamo trattati equamente".
Intanto, Wall Street ha reagito con vigore dopo la chiusura per il Memorial Day: l’S&P 500 è salito dell’1,67%, mentre il Nasdaq ha fatto registrare un rimbalzo del 2,08%, spinto soprattutto dai big della tecnologia, con Nvidia in testa (+2,8%). Il Ftse Mib, dopo l’1,30% di ieri, ha continuato a salire oggi, seppur in misura minore, confermando una tendenza che sembra riflettere la fiducia degli investitori nella possibilità di una tregua commerciale.




