La gioia della vittoria: l'Italia trionfa in Coppa Davis dopo 47 anni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Era il 1976 quando l'Italia aveva vinto per l'ultima volta la Coppa Davis. Ora, dopo 47 anni, l'attesa è finalmente finita. Non importa se la Davis di oggi non è più quella di una volta, se la Coppa è stata ridimensionata e ha perso parte del suo fascino. Quello che conta è che l'abbiamo vinta, e questa vittoria ha suscitato gioia e incredulità.
La compagna e principale sostenitrice di Matteo Arnaldi, Mia Savio, è stata una presenza costante durante i tornei di quest'anno. In finale, era l'unica australiana a tifare per l'Italia. La vittoria di Sinner e della squadra italiana di Coppa Davis ha occupato gli spazi e fatto ombra a ogni altra notizia, anche quelle importanti.
Oggi, con un po' di distanza, possiamo riflettere con più calma su quello che è successo. La vittoria in Coppa Davis ha distratto l'Italia da problemi come il debito pubblico, una sanità in crisi, una scuola disorientata, un sistema industriale che mette in vendita la Mirafiori e un welfare che fatica a far fronte alla crescente richiesta di mense per i poveri. Ma per un attimo, abbiamo potuto dimenticare tutto questo e gioire per un trionfo atteso da quasi mezzo secolo.




