Attacco notturno a Kharkiv, l'Ucraina risponde abbattendo droni e missili russi
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Redazione Esteri
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Nella notte del 30 maggio, la città di Kharkiv, situata nell'Ucraina orientale, è stata attaccata dalla Russia. Quattro persone sono rimaste ferite e diverse infrastrutture sono state danneggiate, come riferito dal sindaco Ihor Terekhov.
Esplosioni a Dnepr
Anche la città di Dnepr è stata scossa da una serie di esplosioni. L'allarme antiaereo è entrato in vigore in diverse regioni del paese, aumentando la tensione tra i cittadini.
La risposta dell'Ucraina
L'aeronautica militare ucraina ha riferito che le forze ucraine hanno abbattuto tutti i 32 droni "kamikaze" di tipo Shahed e sette degli 11 missili da crociera Kh-101/555 lanciati dalla Russia durante l'attacco notturno.
La tragedia di Kharkiv
A Kharkiv, una ragazzina di 12 anni della parrocchia greco-cattolica è morta nel bombardamento russo al grande magazzino "Epicenter". Il grido disperato e flebile che Yuri Myronenko ha sentito uscire dalle macerie è diventato un’ossessione per lui. «Sono le ultime parole di mia figlia», sussurra. La ragazzina era rimasta intrappolata sotto i mattoni, le lamiere e il tetto del centro commerciale “Epicenter” a Kharkiv, colpito da due missili russi.
Questo attacco notturno ha segnato un nuovo capitolo nel conflitto tra Ucraina e Russia, con la città di Kharkiv e le sue persone al centro della tragedia. La risposta dell'Ucraina, che ha abbattuto i droni e i missili lanciati, mostra la determinazione del paese a difendere la propria sovranità e la sicurezza dei suoi cittadini. Tuttavia, la perdita di vite innocenti sottolinea l'urgente necessità di una soluzione pacifica a questo conflitto.




