Ucraina sotto attacco: raid su Lviv e Kharkiv, la testimone "Droni ovunque, non sapevamo dove scappare"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’ennesima notte di bombardamenti ha lasciato cicatrici profonde in Ucraina, dove i raid russi hanno colpito non solo infrastrutture militari ma anche quartieri residenziali, strade e centri urbani. A Lviv e Kharkiv, città già martoriate da mesi di conflitto, le esplosioni hanno incendiato palazzi, mentre il bilancio – ancora provvisorio – parla di almeno tredici vittime e una ventina di feriti. "Sentivamo i droni sulla nostra testa, era impossibile capire da dove sarebbero arrivati i colpi", racconta una donna di Kharkiv, che ha passato ore nel seminterrato di un edificio scolastico trasformato in rifugio.

Nella capitale Kiev, il ronzio degli Shahed – i droni iraniani utilizzati da Mosca – ha preceduto il suono delle sirene, spingendo migliaia di persone a cercare riparo nelle stazioni della metropolitana, dove panchine e corridoi sono diventati dormitori improvvisati. L’attacco, uno dei più massicci degli ultimi mesi, ha visto il lancio di oltre seicento droni e una trentina di missili da crociera, secondo le stime delle autorità ucraine, che rivendicano l’abbattimento di 319 velivoli senza pilota e 25 missili. Tra le città colpite, anche Lutsk e Chernivtsi, quest’ultima a pochi chilometri dal confine polacco, dove l’allarme ha costretto i caccia di Varsavia a decollare in stato di massima allerta.

Le immagini che arrivano dai quartieri devastati mostrano cumuli di macerie, automobili divelte e finestre sbriciolate dall’onda d’urto. A Kharkiv, dove i soccorritori scavano tra i resti di un edificio residenziale, si contano almeno due morti, mentre a Lviv un ospedale è stato evacuato dopo che una scheggia ha perforato il tetto della terapia intensiva. "Non c’è più un posto sicuro, neanche lontano dal fronte", commenta un volontario della protezione civile, mentre cerca sopravvissuti tra le crepe del cemento.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.