Parma-Torino 2-1: la prima vittoria di Cuesta, cuore ed energia. Baroni contesta il rigore

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Parma ha finalmente agganciato la prima vittoria in questo campionato, superando per 2-1 il Torino all’Ennio Tardini. Dopo un avvio di stagione complesso, la squadra ha trovato nella doppietta di Antonio Pellegrino – prima su calcio di rigore e poi di testa su corner – la concretezza finora latitante, riuscendo a gestire il vantaggio nonostante la rete del momentaneo pareggio granata siglata da Cyril Ngonge.

Cuesta: "Felicità per tutto il club, il gruppo ha un grande cuore"

Al fischio finale, l’allenatore Carlos Cuesta, visibilmente sollevato, ha condiviso la sua felicità con i microfoni di Dazn. “Sono molto felice, per i giocatori e per i tifosi ma anche per tutte le persone del club che hanno lavorato tantissimo per aiutarci a migliorare”, ha esordito, sottolineando come il successo sia frutto di un impegno collettivo. Nel descrivere l’anima della squadra, Cuesta ha aggiunto: “Questo gruppo ha una voglia, una disponibilità e un grande cuore”.

Le contestazioni di Marco Baroni: "Quel rigore non c'era"

Dall’altra parte, l’amarezza del tecnico del Torino, Marco Baroni, è apparsa profonda. Una persona generalmente pacata come lui non è riuscita a celare il disappunto per la decisione arbitrale del rigore, che a suo dire “non c’era”. Baroni ha fatto intendere come questi episodi condizionino inevitabilmente l’andamento delle gare, trasformando il recupero in una scalata quasi impossibile.

Pagelle: brilla la doppietta di Pellegrino, opaco Vlasic

Le valutazioni dell’incontro hanno restituito un’istantanea dei protagonisti. Accanto all’ovvia figura di Pellegrino, autore di una prestazione generosa, è emerso il Valeri dal “piedi magico” sugli assist da fermo, mentre Ngonge ha confermato la sua capacità di unire sostanza a momenti di pura magia. Sul versante opposto, le pagelle hanno registrato prestazioni opache, come quella di Nikola Vlasic, giudicato “impresentabile”.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.