Etna, cenere e voli sospesi a Catania: dirottati 33 collegamenti a Palermo
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Redazione Interno
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L'aeroporto internazionale di Catania torna a fare i conti con l'attività dell'Etna. Una nuova fase eruttiva dai crateri sommitali ha prodotto un'emissione di cenere lavica che ha costretto la Sac, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa, a disporre la chiusura di due settori dello spazio aereo attorno al vulcano, il C1 e il B3. Le attività di volo in arrivo e in partenza restano sospese fino alle 22 di martedì, salvo ulteriori aggiornamenti legati all'evoluzione dell'attività vulcanica.
Trentatré voli riprogrammati nello scalo palermitano
L'onda lunga della cenere si è fatta sentire soprattutto a Palermo. La Gesap, la società che gestisce l'aeroporto Falcone e Borsellino, ha comunicato attraverso i propri canali social che sono 33 i voli provenienti da Catania riprogrammati nello scalo del capoluogo siciliano. Si tratta di collegamenti nazionali e internazionali che, nella giornata di lunedì, sono stati dirottati verso Punta Raisi per aggirare il blocco imposto dalla nube vulcanica sullo spazio aereo etneo.
Allerta rossa e colonna eruttiva a quota quattromila metri
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha emesso un avviso per il volo, il Vona, di colore rosso, il quarto grado di allerta su una scala di quattro. La colonna di cenere ha raggiunto un'altezza stimata di circa quattromila metri, spinta dai venti in quota verso sud, in direzione delle rotte di avvicinamento allo scalo catanese. Sul vulcano prosegue l'emissione di cenere, mentre il tremore vulcanico, l'indicatore dell'energia di risalita del magma nei condotti interni, si mantiene su valori medio-bassi.
La seconda crisi in poche settimane per Fontanarossa
Per l'aeroporto di Catania si tratta del secondo momento di crisi dopo quello di agosto. L'attività eruttiva e la presenza di cenere in atmosfera avevano già portato alla chiusura di alcuni settori dello spazio aereo e a limitazioni sui voli dello scalo, con pesanti ripercussioni sul traffico aereo siciliano. In quella circostanza la situazione era tornata alla normalità solo dopo diversi giorni, con il passaggio dell'allerta vulcanica da rosso ad arancione e la riapertura definitiva dei settori precedentemente chiusi.
La cenere vulcanica, per le sue caratteristiche abrasive, rappresenta un rischio concreto per i motori degli aeromobili, rendendo la chiusura dello spazio aereo una misura di sicurezza necessaria.
Passeggeri invitati a verificare lo stato del volo
La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo contattando direttamente le compagnie aeree. L'operatività dello scalo resta legata all'evoluzione dell'attività dell'Etna e alle condizioni dello spazio aereo, con la possibilità che la sospensione venga prorogata o revocata in base ai successivi bollettini dell'Ingv.
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