La corsa elettorale in Francia: tra sinistra unita e sovranismo
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Redazione Esteri
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Le elezioni legislative francesi si avvicinano e il panorama politico si fa sempre più interessante. Un recente sondaggio dell'istituto Cluster 17 per il settimanale Le Point ha rivelato un dato sorprendente: il Nuovo fronte popolare, coalizione di sinistra composta da socialisti, ecologisti, comunisti e mélenchonisti, potrebbe ottenere il 28,5% dei voti. Questo risultato metterebbe la coalizione in un testa a testa con il Rassemblement national (Rn), il partito sovranista di Marine Le Pen e Jordan Bardella, accreditato al 29,5%.
"Inizia la campagna elettorale"
La campagna elettorale per le legislative anticipate del 30 giugno e del 7 luglio è ufficialmente iniziata. Queste elezioni sono state convocate dal presidente Emmanuel Macron a seguito della sconfitta del suo partito alle europee. Si voterà in 577 circoscrizioni elettorali e i candidati di tutti i partiti hanno convalidato le loro candidature.
"I candidati in lizza"
Tra i candidati spiccano ventiquattro dei trentacinque ministri del governo di Gabriel Attal, incluso lo stesso primo ministro. Tra questi, il Rassemblement National di Marine Le Pen è accreditato di circa il 30% dei voti. Il presidente del partito, Jordan Bardella, punta alla poltrona di premier, mentre la leader del partito, Marine Le Pen, ha dichiarato che chiederà le dimissioni di Emmanuel Macron in caso di vittoria. La campagna elettorale è appena iniziata e la Francia si prepara a un voto che potrebbe cambiare il volto del suo panorama politico.




