Strage sulla Jonio-Tirreno nel Reggino: padre e due figlie morti nello scontro con un mezzo pesante
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Redazione Interno
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Un uomo di 53 anni e le sue due figlie, di 14 e 8 anni, sono morti questa mattina in un incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 682 "Jonio-Tirreno", all'altezza del chilometro 3,200, in direzione Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. Lo schianto, secondo le prime informazioni, è avvenuto intorno alle 6, quando l'auto sulla quale viaggiava l'intero nucleo familiare si è scontrata con un mezzo pesante. L'impatto non ha lasciato scampo al padre e alle due bambine, deceduti sul posto.
La dinamica dell'incidente sulla statale 682
Stando a quanto ricostruito finora, la vettura, una Peugeot, viaggiava in direzione di Rosarno quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata violentemente con il mezzo pesante all'altezza dell'uscita per Melicucco. La famiglia risiedeva a Gioiosa Ionica, centro della costa jonica reggina. La strada statale, che collega il versante tirrenico a quello ionico della provincia, è stata temporaneamente chiusa al transito in entrambe le direzioni per consentire l'intervento dei mezzi di soccorso del 118, dei Vigili del Fuoco e delle squadre dell'Anas.
Il traffico veicolare è stato deviato sulla viabilità locale secondaria, con inevitabili rallentamenti per la circolazione della zona. Sul luogo del sinistro sono giunte tempestivamente le forze dell'ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dello scontro.
Le condizioni della madre e i soccorsi
La moglie dell'uomo e madre delle due bambine è rimasta gravemente ferita. La donna è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Polistena, dove si trova attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sarebbero critiche. I sanitari del nosocomio del Reggino stanno monitorando costantemente il quadro clinico della paziente, che ha riportato traumi severi nell'impatto frontale con il mezzo pesante.
Il quadro della sicurezza stradale in Italia
Il drammatico bilancio di questa mattina si inserisce in un contesto nazionale che, nonostante i progressi, continua a registrare numeri elevati. Secondo il rapporto Istat sugli incidenti stradali relativi al 2025, in Italia si sono verificati 177.207 sinistri con lesioni a persone, con 2.868 vittime e 237.822 feriti. Rispetto all'anno precedente, i morti sulle strade sono diminuiti del 5,3 per cento, scendendo sotto quota 3.000 per la prima volta dal 2019, mentre incidenti e feriti hanno registrato un aumento, rispettivamente del 2,2 e dell'1,7 per cento.
Il tasso di mortalità stradale è passato da 51,4 a 48,7 morti ogni milione di abitanti, un dato che colloca comunque l'Italia al di sopra della media europea, ferma a 43,4 decessi per milione di abitanti. Tra le cause più frequenti dei sinistri figurano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e l'eccesso di velocità, che insieme provocano oltre il quaranta per cento degli incidenti.
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