Yildiz illumina la Juve, Openda e David si sbloccano: Bødø battuto 3-2
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Redazione Sport
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Nel gelo artico di Bødø, sotto una coltre di neve che sembrava voler congelare anche le ambizioni bianconere, la Juventus ha vissuto molte partite diverse, riuscendo infine a vincere quella che contava di più. Dopo un primo tempo, che i norvegesi avevano stravinto mettendo in seria difficoltà la squadra italiana, il secondo tempo ha portato con sé una reazione inattesa, capace di ribaltare le sorti di una serata cruciale per il cammino in Champions League. L'ingresso in campo del giovane turco, quel numero da campione che sa estrarre dal cilindro quando meno te lo aspetti, ha dato una scossa decisiva alla manovra offensiva, la quale, fino a quel momento, aveva faticato non poco a rendersi pericolosa.
La rimonta e la fine di un incubo
A sbloccare una situazione che pareva compromessa è stato, come spesso accade, uno dei colpi di mercato più significativi. "Mister 44 milioni", Lois Openda, ha infatti avviato la rimonta della Signora, segnando una rete che ha dato fiducia a una squadra che ne era drammaticamente carente. Il belga, il quale aveva ammesso in precedenza le difficoltà incontrate nell'ambientarsi in un nuovo campionato, ha così posto fine a un personale periodo di secca, dimostrando il valore per il quale era stato fortemente volato. Quel gol, che ha riaperto una partita che sembrava sfuggire di mano, ha creato il terreno fertile per le gesta successive.
Il genio di Yildiz e la firma di David
Il momento più magico, però, è giunto nel recupero, quando il Bodø/Glimt, dopo aver pareggiato i conti sul 2-2, sembrava ormai lanciato verso un assalto finale. È in quel frangente che il fantasista turco ha scritto la pagina decisiva dell'incontro: controllando in corsa con uno stop di rara eleganza, si è involato verso la porta avversaria, facendo ammattire un difensore con una progressione tecnica di altissimo livello per poi scaricare il tiro. Un'azione, la sua, che per metà è merito suo, forse anche un po' di più, e che ha favorito la deviazione vincente di Jonathan David. L'uomo di ghiaccio, ingaggiato in estate a parametro zero ma con un ingaggio tra i più alti della rosa, ha così griffato il 3-2 finale, salvando la squadra da un risultato che sarebbe stato amaro.
Le parole di Spalletti dopo il successo
Al termine della sfida, il tecnico Luciano Spalletti ha offerto un'analisi attenta della prestazione, sottolineando come la vittoria non discenda da scelte individuali ma da un collettivo che deve crescere in convinzione e personalità. Ha parlato dell'importanza di mantenere una squadra compatta e coraggiosa, capace di giocare a viso aperto anche su un campo difficile come quello norvegese, evidenziando come il successo, per quanto sofferto, sia frutto di una risposta di carattere che i suoi giocatori sono riusciti a trovare nel momento del bisogno.




