Disagi aeroporto Catania, voli bloccati dall’Etna e assistenza ai passeggeri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I disagi all’aeroporto di Catania sono aumentati dopo la chiusura temporanea dello scalo causata dalla cenere vulcanica dell’Etna, con cancellazioni e dirottamenti dei voli programmati. L’Associazione Codici ha attivato i propri Sportelli di assistenza per supportare i passeggeri rimasti coinvolti nell’emergenza e alle prese con difficoltà negli spostamenti.

L’assistenza ai viaggiatori bloccati nello scalo siciliano

L’intervento di Codici è rivolto in particolare ai passeggeri che si trovano nell’aeroporto di Catania senza poter proseguire il viaggio secondo il programma originario. Il segretario nazionale dell’associazione, Ivano Giacomelli, ha spiegato che l’obiettivo immediato è fornire supporto a chi sta affrontando le conseguenze operative dello stop ai voli, tra riprogrammazioni e modifiche degli itinerari.

La presenza di cenere vulcanica nell’area dello scalo ha determinato una situazione che coinvolge sia i voli in arrivo sia quelli in partenza, con compagnie aeree costrette a rivedere la gestione dei collegamenti. Eventi legati all’attività dell’Etna hanno già provocato in passato limitazioni al traffico aereo dello scalo catanese, perché le particelle vulcaniche possono rappresentare un rischio per le operazioni degli aeromobili.

Le richieste del settore turistico dopo lo stop dei collegamenti

L’emergenza ha portato anche Fiavet Sicilia a chiedere un confronto istituzionale sulle criticità emerse. Il presidente Gianluca Glorioso ha inviato una lettera ai rappresentanti regionali, al commissario straordinario Enac e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, segnalando le difficoltà generate dalla sospensione delle attività aeroportuali.

Tra gli aspetti evidenziati dal comparto turistico ci sono le conseguenze sugli spostamenti dei visitatori e sulla gestione dei flussi verso l’isola. L’aeroporto di Catania-Fontanarossa rappresenta uno degli scali principali della Sicilia e in precedenti emergenze operative i voli sono stati trasferiti verso altri aeroporti regionali come Palermo, Comiso e Trapani.

Trasporti alternativi per collegare Catania agli altri scali

La Regione siciliana ha predisposto misure per agevolare il trasferimento dei passeggeri coinvolti nei dirottamenti verso altri aeroporti. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò ha comunicato l’aumento dei posti disponibili sui treni e la disponibilità di oltre cento pullman per garantire gli spostamenti da e verso la città etnea.

I collegamenti alternativi sono stati organizzati in relazione alla riprogrammazione dei voli sugli scali di Palermo, Comiso e Trapani, con l’obiettivo di ridurre i tempi di trasferimento per i viaggiatori. Le informazioni diffuse dall’aeroporto di Catania hanno riguardato anche i passeggeri indirizzati verso altri scali siciliani a causa della presenza di cenere vulcanica.

L’attività dell’Etna ha provocato una nuova fase di difficoltà per il traffico aereo siciliano, con numerosi passeggeri costretti a modificare programmi di viaggio e collegamenti. Nei giorni dell’emergenza sono stati registrati oltre 220 voli cancellati e 53 dirottamenti verso altri aeroporti secondo i dati diffusi sullo scalo catanese.

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