Perri è già a Torino: visite e firma per il portiere brasiliano
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Redazione Sport
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L'atterraggio a Malpensa ha chiuso ogni residua incertezza: Lucas Perri è ufficialmente un giocatore del Torino. Il portiere brasiliano, prelevato dal Leeds United dopo una trattativa che si è protratta ben oltre le previsioni iniziali, ha varcato i cancelli dell'aeroporto milanese per poi dirigersi verso il capoluogo piemontese, dove lo attendono gli esami medici di rito e la firma sul contratto che lo legherà al club di Urbano Cairo.
L'operazione, definita con la formula del prestito oneroso, prevede un corrispettivo di un milione di euro per il prestito stesso e un diritto di riscatto fissato a 14 milioni, una cifra che il Torino potrà esercitare al termine della stagione per acquisire a titolo definitivo le prestazioni del calciatore.
L'arrivo in città e le visite all'Olimpico
Il classe 1997, originario di Campinas, è atterrato nella tarda mattinata e si sta recando in questi minuti all'Istituto di Medicina dello Sport, struttura situata all'interno dello stadio Olimpico Grande Torino, per sottoporsi al consueto iter burocratico e clinico. Superati gli accertamenti, che rappresentano l'ultimo passo formale prima dell'ufficialità totale, il brasiliano firmerà il contratto che lo metterà a disposizione del tecnico Ignazio Abate, il quale ha spinto in modo deciso per avere tra i pali un profilo con le caratteristiche del sudamericano.
La società granata, dal canto suo, ha già diffuso una nota ufficiale per confermare l'accordo con il Leeds United, specificando che si tratta di un trasferimento a titolo temporaneo con opzione per l'acquisto definitivo, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli sulle cifre già circolate negli ambienti del calciomercato.
Un affare nato tra dubbi e colpi di scena
La definizione dell'affare, va detto, non è stata priva di ostacoli; nelle scorse ore erano persino affiorate voci su possibili intoppi legati a dettagli contrattuali o alla concorrenza di altri club, ma alla fine la determinazione del Torino e la volontà del giocatore hanno prevalso, sbloccando una trattativa che sembrava essersi arenata.
Perri, cresciuto nel settore giovanile del São Paulo, con cui ha vinto un campionato paulista prima di approdare in Europa, arriva in granata dopo un'esperienza in Inghilterra che non lo ha visto protagonista assoluto, ma che gli ha comunque fornito la necessaria maturazione internazionale. Il suo profilo tecnico, caratterizzato da reattività e buona gestione del piede, è considerato funzionale al progetto di Abate, che punta a costruire una squadra capace di giocare con coraggio e di impostare l'azione dalla retroguardia.
Il mercato granata non si ferma al portiere
L'arrivo di Perri, che andrà a completare il reparto dei portieri a disposizione del tecnico, non esaurisce però le ambizioni del Torino sul fronte del calciomercato, perché il club di via Viotti continua a lavorare su altri obiettivi richiesti espressamente da Abate. Tra questi spicca il nome di Daniel Bragança, centrocampista portoghese classe 1999 in forza allo Sporting Lisbona, da tempo nel mirino del tecnico granata che lo considera il profilo ideale per dare qualità e dinamismo alla mediana.
La società, dopo aver chiuso la pratica Perri con il Leeds, potrebbe quindi accelerare nei prossimi giorni per cercare di strappare il consenso del club lusitano, in un mercato estivo che si avvia verso le battute finali ma che riserva ancora spazio a possibili colpi. Per il momento, però, l'attenzione è tutta concentrata sul brasiliano, che una volta firmato il contratto si unirà al resto della squadra per iniziare la sua avventura in maglia granata.
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