Torino, fumata bianca per Lucas Perri: il portiere brasiliano arriva dal Leeds

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo settimane di trattative, colpi di scena e lunghe attese, il Torino ha chiuso per l'arrivo di Lucas Perri. L'estremo difensore brasiliano classe 1997, di proprietà del Leeds United, sarà il nuovo portiere della squadra di Ignazio Abate. La lunga telenovela, che aveva visto alternarsi ottimismi e improvvisi rallentamenti, sembra destinata a concludersi con l'arrivo in granata del giocatore sudamericano, atteso per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club piemontese.

I dettagli dell'accordo e la formula

L'affare è stato impostato sulla base di un prestito oneroso, la cui cifra si aggira intorno a 1 milione di euro, con un diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro per acquisire a titolo definitivo le prestazioni del calciatore. Una formula che consente al Torino di puntellare la rosa con un portiere di esperienza internazionale senza dover sostenere un esborso immediato troppo elevato, rimandando al termine della stagione la decisione sul suo acquisto a titolo definitivo.

La dirigenza granata, rappresentata dal direttore sportivo Gianluca Petrachi, ha lavorato intensamente per limare gli ultimi dettagli burocratici e superare le resistenze del club inglese.

La scelta di Perri e il mancato approdo al Marsiglia

Un ruolo decisivo nella riuscita dell'operazione è stato giocato dalla volontà del giocatore stesso. Nonostante le avances dell'Olympique Marsiglia, che si era inserito con decisione nella corsa al portiere nelle ultime settimane, Lucas Perri ha scelto di approdare in Italia. Il classe '97 avrebbe declinato la proposta del club francese, manifestando la chiara preferenza per il progetto tecnico proposto dal Torino e la volontà di misurarsi con il campionato di Serie A.

Questa scelta ha permesso ai granata di mantenere il vantaggio accumulato e di chiudere l'affare senza dover rilanciare economicamente, evitando una complicata asta di mercato.

Le difficoltà e l'inserimento di Abate

La strada che ha portato Perri a Torino non è stata però priva di ostacoli. Dopo un iniziale e rapido accordo, la trattativa aveva subito un brusco rallentamento a causa di alcune richieste del Leeds United e di un successivo braccio di ferro sulle cifre del riscatto, giudicate troppo elevate dalla dirigenza granata. Il tecnico Ignazio Abate, che da tempo aveva chiesto un nuovo riferimento tra i pali, ha atteso con fiducia l'arrivo del portiere per inserirlo nei propri schemi di gioco.

La sua pazienza è stata premiata, e ora il nuovo allenatore potrà finalmente contare su un giocatore di qualità per guidare la difesa granata nella nuova stagione.

La situazione della porta granata

Con l'arrivo di Lucas Perri, le gerarchie tra i pali del Torino subiranno un importante scossone. Il brasiliano è destinato a diventare il nuovo portiere titolare della squadra. Di conseguenza, il giovane Diego Mascardi, che aveva iniziato la stagione come titolare, tornerà a ricoprire il ruolo di secondo portiere, una posizione che gli permetterà di crescere con meno pressioni. Per Alberto Paleari, invece, si profilano le porte di una possibile cessione, con la Sampdoria che avrebbe mostrato interesse per il suo profilo.

Il quadro generale, dunque, è quello di un reparto completamente rivoluzionato per rispondere alle esigenze del nuovo corso targato Ignazio Abate.

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