Direttiva Bolkestein, quattro concessioni balneari finiscono all’asta
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Redazione Interno
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La Direttiva Bolkestein entra nella fase delle gare con quattro concessioni demaniali marittime messe all’asta a Marina di Carrara. Il Comune ha pubblicato un avviso per affidare per 20 anni tre stabilimenti balneari e una discoteca: Doride, Lido Leda, Lunezia e Swamp. La procedura nasce dalla necessità di applicare i principi europei di libera concorrenza, trasparenza e non discriminazione nell’assegnazione delle spiagge, considerate beni pubblici limitati. Il provvedimento segna un passaggio concreto nell’applicazione delle nuove regole sulle concessioni balneari.
Il bando per le spiagge e i criteri per le nuove assegnazioni
Le gare per le concessioni balneari dovranno tenere conto di diversi elementi previsti nei criteri di assegnazione. Tra gli aspetti considerati ci sono l’indennizzo pagato al concessionario uscente e non allo Stato, i vantaggi legati all’esperienza maturata nella gestione dell’attività e la vicinanza della struttura al luogo della concessione, soprattutto quando si tratta di attività confinanti. Il bando tipo che dovrà definire le modalità delle gare prevede anche premialità per chi offre migliori condizioni ai residenti o per chi accetta di acquistare i beni amovibili lasciati dal precedente concessionario.
Il confronto sulle regole delle gare arriva dopo anni di annunci, discussioni e rinvii. Entro il 30 giugno 2027 dovranno essere completate le procedure per assegnare le concessioni delle attività balneari, con l’obiettivo di rispettare gli obblighi europei ed evitare ulteriori sanzioni. La fase attuale è quindi quella della definizione dei criteri operativi, con Regioni, Comuni e associazioni dei balneari coinvolti nella ricerca di un accordo sul modello di bando da utilizzare.
Le preoccupazioni dei concessionari davanti alla nuova fase
La nuova stagione delle gare viene vissuta con attenzione dagli operatori del settore, che in alcune località descrivono una situazione caratterizzata da una forte distanza tra il lavoro quotidiano e l’incertezza sul futuro. A San Benedetto, i concessionari raccontano un’estate con molte presenze sotto gli ombrelloni ma anche con una crescente preoccupazione legata alla prospettiva delle nuove assegnazioni. Le richieste dei clienti restano elevate soprattutto nei fine settimana, quando le spiagge registrano una maggiore affluenza.
Nonostante l’attività continui, alcuni balneari spiegano di vivere il momento con difficoltà e senza la necessaria tranquillità. La prospettiva delle gare previste dalla Direttiva Bolkestein viene percepita come un passaggio decisivo per chi oggi gestisce gli stabilimenti, mentre il settore attende le indicazioni definitive sui criteri che regoleranno le future concessioni. A Marina di Carrara, con il primo avviso pubblicato dal Comune, il percorso verso le nuove assegnazioni ha già iniziato a prendere forma.




