Iran trasferisce l'ayatollah Khamenei in un luogo sicuro
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Redazione Esteri
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Le recenti vicende che stanno scuotendo il Libano, con le Forze di difesa israeliane (Idf) che hanno annunciato l'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, stanno preoccupando anche l'Iran, alleato del gruppo sciita nel mirino di Tel Aviv. La prova più evidente del fatto che Teheran sia in apprensione coincide con quanto riferito dall'agenzia Reuters, secondo cui la Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, sarebbe stata trasferita in un luogo sicuro all'interno del Paese.
La morte di Hassan Nasrallah ha avuto un impatto significativo, come dimostrato dalle lacrime della conduttrice del canale libanese Al-Mayadeen, affiliato ad Hezbollah, che non è riuscita a trattenere l'emozione nell'annunciare la notizia. Al-Mayadeen, lanciato nel 2012 e con sede a Beirut, è uno dei principali canali televisivi del Libano, in competizione diretta con Al Jazeera, di proprietà del Qatar, e Al Arabiya, di proprietà dell'Arabia Saudita, oltre a Sky News Arabia e BBC News Arabic.
L'operazione "Nuovo ordine", che ha portato all'uccisione di Nasrallah, è stata caratterizzata da una serie di azioni coordinate, tra cui l'ordine ai caccia di sganciare bombe anti-bunker. Questa settimana, tragicamente segnata da eventi mediorientali, ha visto un'escalation di tensioni e speranze, culminata con l'operazione che ha eliminato il leader di Hezbollah. L'Idf ha promesso ulteriori colpi per sfruttare la fase favorevole, mentre la diplomazia occidentale si è impegnata con contatti diretti e viaggi di ministri, portando con sé una proposta di tregua di 21 giorni confezionata da Usa e Francia.
Israele ha preso il controllo dell'aeroporto di Beirut, costringendo un aereo civile iraniano della compagnia Qeshm Fars Air, proveniente da Teheran e diretto in Libano o in Siria, a tornare indietro nello spazio aereo iracheno.




