Moschino presenta la collezione SS27 con il debutto di Messina e Rizzo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Loris Messina e Simone Rizzo hanno presentato la collezione Moschino Primavera Estate 2027, segnando il loro debutto alla direzione creativa della Maison durante la Milano Fashion Week. Lo show ha aperto ufficialmente una nuova fase per il marchio italiano, affidato ai due designer dopo il loro percorso indipendente nel mondo della moda.
La nuova direzione creativa nasce dal confronto con l’archivio
Il punto di partenza della collezione è stato dichiarato dagli stessi designer: “riaccendere Moschino senza imitarlo”. Messina e Rizzo hanno lavorato sull’eredità di Franco Moschino cercando non una riproduzione degli elementi più riconoscibili del passato, ma il significato alla base delle sue scelte creative. L’obiettivo è recuperare il modo in cui la moda può diventare uno strumento di osservazione critica, capace di usare ironia e provocazione senza affidarsi necessariamente a simboli immediatamente riconoscibili.
La nuova proposta abbandona infatti l’uso evidente di loghi e slogan, sostituendoli con dettagli nascosti nella costruzione degli abiti. La collezione SS27 punta su una forma di ironia meno dichiarata, affidata alle proporzioni, ai materiali e alle trasformazioni degli elementi classici del guardaroba. La scelta rappresenta un cambio di linguaggio rispetto alle immagini più pop e immediate associate alla storia recente della Maison. Moschino è una casa fondata nel 1983 da Franco Moschino, diventata famosa anche per il rapporto tra moda, critica e gioco creativo.
I cinque elementi chiave della sfilata Primavera Estate 2027
Tra i pezzi più caratterizzanti della passerella sono emerse minigonne dalle forme amplificate realizzate in duchesse, giacche ispirate allo stile corsaro con galloni dorati, abiti costruiti trasformando collant, gonne pareo in satin di seta e trench in pelle traforata. La collezione ha alternato riferimenti storici e sperimentazioni tecniche, mantenendo un dialogo costante tra memoria della Maison e ricerca contemporanea.
Anche gli accessori hanno seguito questa direzione: mocassini dalla linea affusolata e foulard azeri piegati e ricuciti senza perdere la caratteristica forma quadrata hanno contribuito a definire una proposta in cui il dettaglio sostituisce l’effetto immediato. Il risultato è una collezione che utilizza elementi riconoscibili della tradizione sartoriale per costruire nuovi significati, senza ricorrere ai codici più evidenti del marchio.
Il debutto di due designer cresciuti nella moda indipendente
Prima dell’arrivo alla guida creativa di Moschino, Messina e Rizzo hanno costruito il loro percorso attraverso Sunnei, brand indipendente nato a Milano. La loro nomina ha portato nella Maison un approccio sviluppato lontano dalle grandi strutture tradizionali del lusso, con una ricerca concentrata su sperimentazione, comunicazione e costruzione di un’identità autonoma.
La presentazione della Primavera Estate 2027 è arrivata in una Milano Fashion Week caratterizzata dalla presenza di nuovi direttori creativi chiamati a interpretare archivi storici e marchi consolidati. L’appuntamento con Moschino era tra quelli più osservati del calendario proprio per il confronto tra una nuova visione progettuale e una Maison conosciuta per il suo linguaggio ironico e anticonvenzionale.
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