Salone Auto Torino 2026: BYD accelera tra anteprime su strada, l'esordio del brand Denza e il "Decreto BYD"

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   BYD partecipa al Salone Auto Torino 2026, in programma dall'11 al 13 settembre nel centro cittadino, allestendo uno stand espositivo in Piazzetta Reale e promuovendo una serie di iniziative dinamiche e commerciali legate alla transizione energetica. La manifestazione, giunta alla terza edizione, conferma la formula a ingresso gratuito e interamente all'aperto, distribuita tra Piazza Castello, la Corte d'Onore e i Giardini dei Musei Reali, con un'area dedicata ai test drive che consentirà al pubblico di provare su strada i modelli del costruttore cinese.

Il "Decreto BYD" e la sfida al mercato italiano

Si chiama Decreto BYD ed è la promozione con cui il costruttore cinese apre settembre 2026 sul mercato italiano. Si tratta di un bonus per la sostituzione dell'auto che, a seconda del modello e della configurazione scelta, può arrivare fino a 11.600 euro. Il nome scelto è una dichiarazione di intenti: l'azienda motiva l'operazione con la necessità di dare un riferimento chiaro in un quadro di incentivi europei frammentato, con regole e importi che cambiano da Paese a Paese e nel corso dell'anno. Il messaggio della Casa, del resto, è esplicito: "Il futuro della mobilità non aspetta i decreti.

BYD nemmeno".

Per accedere al contributo, che non dipende da graduatorie né da fondi che si esauriscono, occorre rispettare requisiti cumulativi: essere privati persone fisiche o imprese individuali residenti in Italia e acquistare una delle vetture incluse nell'iniziativa. Il mezzo da dare in permuta deve avere una percorrenza di almeno 150.000 chilometri ed essere intestato a chi sottoscrive il contratto o a un soggetto munito di idonea delega.

L'importo massimo non si applica comunque a tutta la gamma, ragion per cui conviene verificare quale contributo sia associato al modello e all'allestimento scelto, quali siano le condizioni legate alla vettura da sostituire e come il tutto si combini con le eventuali agevolazioni locali o nazionali ancora attive.

La tecnologia Super Ibrida DM-i e i numeri dichiarati

L'iniziativa riguarda la gamma Super Ibrida DM-i, la tecnologia proprietaria con cui il marchio abbina motore elettrico e motore termico. I dati dichiarati parlano di oltre 1.300 chilometri di autonomia complessiva e di consumi che, a seconda del modello e dell'allestimento, arrivano fino a 71 km/l. Sono valori di riferimento nelle condizioni più favorevoli, non una media di utilizzo quotidiano, e vanno letti come tali. Il posizionamento è comunque chiaro: intercettare chi guarda all'elettrificazione ma non è ancora pronto al passaggio a un'auto a batteria.

La seconda motivazione dichiarata è il costo del carburante, che continua a incidere sulle spese di mobilità delle famiglie italiane, terreno su cui si gioca il confronto per le ibride plug-in, dove il conto non si fa solo sul prezzo di listino ma sul costo per chilometro. Sullo sfondo resta un dato strutturale: il parco circolante italiano è tra i più anziani d'Europa e il suo rinnovo procede lentamente.

L'esordio di Denza a Venaria Reale

Oltre ai giorni del Salone, la presenza torinese anticipa un ulteriore appuntamento sul territorio. Il 16 settembre, infatti, verrà inaugurato a Venaria Reale il nuovo showroom DENZA, brand premium del Gruppo BYD dedicato ai veicoli a nuova energia. Lo spazio aprirà presso la concessionaria ForzA del Gruppo Intergea, che diventerà il primo concessionario DENZA nel Nord-Ovest. La struttura è attiva dal 1993 e opera come concessionaria ufficiale di marchi del segmento luxury in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

L'apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione del Gruppo sul mercato italiano e, in particolare, nell'area del Nord-Ovest: la presenza permanente di DENZA consentirà infatti di affiancare alla gamma BYD una proposta specificamente orientata al segmento premium della mobilità a nuova energia.

Il quadro del Salone e la presenza cinese

Il Salone Auto Torino 2026 riunisce 47 case automobilistiche con un centinaio di modelli esposti e una trentina di anteprime nazionali. La rappresentanza di costruttori cinesi è quasi il 40% dei brand presenti, con BYD, Geely, Changan, Gwm, Hongqi e Zeekr. Nel 2025 i marchi cinesi hanno raggiunto complessivamente circa 128.600 immatricolazioni, pari all'8,4% del mercato italiano, con una crescita del 72% rispetto all'anno precedente. Nei primi mesi del 2026 BYD ha quasi raddoppiato i propri volumi e ad agosto ha chiuso il mese con una crescita del 194,4% rispetto allo stesso mese del 2025.

La manifestazione sarà accompagnata da una campagna di comunicazione nazionale, mentre la Mole Antonelliana si illuminerà con il logo del Salone a partire dal tramonto dell'11 settembre.

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