Basilicata tra le regioni più virtuose per l'inflazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'Unione Nazionale Consumatori ha recentemente pubblicato una classifica delle città italiane più care, basata sui dati Istat sull'inflazione. Potenza si posiziona al 68° posto su 78 città esaminate, con un rincaro annuo per famiglia di 174 euro. Questo dato conferma la Basilicata come una delle regioni più virtuose in termini di inflazione.
Potenza e la Basilicata
Potenza, capoluogo della Basilicata, si distingue per un aumento dell'inflazione del +0,7%, che si traduce in una spesa aggiuntiva annua di 147 euro per famiglia. Solo il Molise (+0,3%) e la Valle d'Aosta (+0,5%) fanno meglio. Questo posiziona la Basilicata al terzo posto tra le regioni italiane con il minor aumento dell'inflazione.
Ancona e Macerata: due realtà a confronto
Nelle Marche, Ancona si conferma una delle città meno care d'Italia, piazzandosi al quarto posto con un rincaro annuo di 109 euro e un'inflazione dello 0,5%. Al contrario, Macerata registra un'inflazione del +2,2%, con un rincaro annuo di 443 euro per famiglia, posizionandosi al nono posto tra le città più care d'Italia.
Alessandria: luci e ombre
In Piemonte, Alessandria presenta un quadro contrastante. Sebbene i dati sull'inflazione siano migliorati rispetto a dicembre scorso, la città registra ancora un incremento dell'1,5%, con un rincaro medio di 375 euro per famiglia, posizionandosi al 25° posto in Italia.
L'analisi dell'Unione Nazionale Consumatori evidenzia come l'inflazione e il costo della vita varino significativamente tra le diverse città italiane. Mentre alcune regioni come la Basilicata riescono a contenere l'aumento dei prezzi, altre come Macerata affrontano sfide maggiori.




