Inter, l’affare Spence si fa concreto: cifre e dettagli dell’operazione con il Tottenham
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Redazione Sport
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La trattativa tra Inter e Tottenham per Djed Spence è entrata nel vivo, con i nerazzurri pronti a chiudere l’operazione per l’esterno destro inglese intorno ai 30 milioni di euro più bonus. Dopo settimane di interlocuzioni, le parti hanno ridotto il divario iniziale – le prime richieste degli Spurs toccavano i 40 milioni – e ora l’accordo è a un passo, salvo colpi di scena dell’ultim’ora.
La volontà del club di corso Vittorio Emanuele è quella di definire il trasferimento prima dell’inizio del campionato, per consegnare a mister Chivu il tassello mancante nella rosa, l’erede designato di Denzel Dumfries.
La richiesta del Tottenham e i dettagli economici
Il Tottenham, dal canto suo, ha fissato la propria valutazione in una base fissa di 30 milioni di sterline o euro – le fonti parlano di valuta europea – a cui si aggiungerebbero ulteriori 5 milioni di bonus legati alle presenze, al rendimento individuale del giocatore e al raggiungimento di obiettivi stagionali della squadra guidata da Chivu. Una cifra che l’Inter ritiene congrua, dopo aver accantonato la pista che portava a Moussa Diaby e aver superato le resistenze iniziali del club londinese.
Il contratto proposto al terzino classe 2000 sarebbe quadriennale, a testimonianza della fiducia riposta in un profilo giovane ma già con esperienza internazionale, capace di adattarsi al sistema di gioco a tre difensori che l’allenatore romeno intende confermare.
La svolta nelle ultime ore e l’addio alla pista Diaby
Nelle ultime ore le parti hanno compiuto passi significativi, con l’Inter che ha ripreso i dialoghi dopo un momento di stallo in cui si era defilata per valutare alternative. La trattativa per Diaby, infatti, non ha convinto appieno la dirigenza nerazzurra: il Bayer Leverkusen risultava in vantaggio sia per questioni tattiche – il 4-3-3 è più congeniale per un esterno rispetto al 3-5-2 – sia per l’offerta economica superiore, che comprendeva anche l’inserimento di Kristjan Asllani come contropartita.
Una soluzione che non ha trovato sponda, spingendo l’Inter a tornare con decisione su Spence, profilo già monitorato da tempo e considerato ideale per completare la fascia destra.
La ricostruzione di Fabrizio Romano
Il giornalista Fabrizio Romano, intervenuto sul proprio canale YouTube, ha ricostruito gli ultimi sviluppi della vicenda, sottolineando come il silenzio degli ultimi giorni fosse legato proprio alla fase di riflessione dell’Inter. “Nessuno parlava più di Spence-Inter perché l’Inter si era defilata, aveva scelto di trattare altri giocatori ma poi non si sono presentate le condizioni”, ha spiegato Romano, aggiungendo che la voce su Diaby era circolata insistentemente ma che la società aveva già orientato le proprie valutazioni su altri fronti.
Il fatto che il Leverkusen giochi in un modulo più adatto alle caratteristiche dell’esterno francese e che offra maggiori garanzie economiche ha convinto i nerazzurri a virare definitivamente sul britannico, per il quale l’intesa con il Tottenham appare ormai imminente.
L’incastro con Luis Henrique e la situazione della Roma
Parallelamente alla trattativa per Spence, resta da monitorare l’evoluzione della pista che coinvolge Luis Henrique, l’esterno offensivo del Botafogo che era stato accostato all’Inter nelle settimane scorse. Secondo le indiscrezioni, il giocatore brasiliano potrebbe finire alla Roma, un movimento che sbloccherebbe ulteriormente le risorse e gli spazi in rosa per i nerazzurri.
L’incastro tra le due operazioni non è secondario, perché l’eventuale partenza di Henrique verso la capitale libererebbe fondi e ridurrebbe la concorrenza sul mercato, consentendo all’Inter di concentrare gli sforzi sulla definizione dell’acquisto di Spence senza ulteriori intoppi. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali su un interessamento concreto dei giallorossi, ma il nome del brasiliano resta caldo nelle trattative di fine estate.
Il ruolo di Spence nel progetto di Chivu
Per Chivu, l’arrivo di Spence rappresenterebbe la soluzione per l’unica casella ancora scoperta nella sua rosa, quella del terzino destro di spinta che possa alternarsi con Dumfries o sostituirlo in caso di partenza. Il tecnico, che ha sempre prediletto giocatori dinamici e con buona capacità di cross, vede nell’inglese un profilo duttile, in grado di coprire tutta la fascia e di inserirsi in zona gol, come dimostrato nelle esperienze tra Championship e Premier League.
La società, dal canto suo, valuta positivamente l’investimento su un giocatore ancora giovane ma con margini di crescita, inserito in un contesto tattico che potrebbe esaltarne le caratteristiche. L’obiettivo dichiarato è chiudere l’operazione entro i primi giorni di agosto, per consentire al nuovo acquisto di svolgere una parte del ritiro estivo e integrarsi al meglio con i nuovi compagni.
Le tempistiche e le prossime mosse
Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se l’accordo verrà effettivamente siglato o se emergeranno nuovi ostacoli. L’Inter ha già predisposto la documentazione per il contratto quadriennale e sta lavorando con il Tottenham per definire gli ultimi dettagli sui bonus e sulle modalità di pagamento. La sensazione, da entrambe le parti, è che la distanza sia ormai ridotta al minimo e che la fumata bianca possa arrivare a breve, a meno di improvvise controproposte o di inserimenti di altri club.
Per i nerazzurri, l’affare Spence è diventato una priorità, tanto che le energie sono state concentrate quasi esclusivamente su questa pista, lasciando in secondo piano altre opzioni. Con l’inizio del campionato alle porte, la dirigenza di viale della Liberazione non vuole correre rischi e punta a regalare a Chivu il rinforzo richiesto, completando così un reparto che già può contare su interpreti di valore.
Il costo complessivo dell’operazione si attesterebbe quindi tra i 30 e i 35 milioni di euro a seconda del raggiungimento degli obiettivi, una cifra che l’Inter ritiene sostenibile e in linea con le valutazioni di mercato per un esterno destro di quel profilo. Resta da vedere se il Tottenham accetterà la struttura finale proposta o se chiederà ulteriori garanzie, ma l’ottimismo regna sovrano negli ambienti nerazzurri, dove si attendono solo gli ultimi segnali per dare il via libera definitivo.
Intanto, il giocatore attende il via libera per trasferirsi a Milano, con la prospettiva di indossare la maglia dell’Inter e di giocarsi un posto da titolare in una squadra che punta a lottare su tutti i fronti nella prossima stagione.
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