Inter, il doppio affare con il Tottenham per Spence e Romero: costi e alternative

Inter, il doppio affare con il Tottenham per Spence e Romero: costi e alternative
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La campagna acquisti dell'Inter, che doveva risolvere il rebus della fascia destra con il colpo Anan Khalaili, si è bruscamente interrotta a causa della mancata idoneità sportiva del giocatore israeliano, costringendo la dirigenza nerazzurra a ricalcolare le proprie strategie di mercato a poco meno di due mesi dalla fine della finestra estiva.

Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno quindi virato con decisione su Djed Spence, esterno offensivo del Tottenham, già protagonista con la nazionale inglese al Mondiale, ma il costo dell'operazione e le richieste degli Spurs per un altro dei loro giocatori, il difensore centrale Cristian Romero, rendono la trattativa complessa. Le cifre in ballo, che si aggirano tra i 35 e i 50 milioni di euro, potrebbero frenare gli entusiasmi, spingendo i campioni d'Italia in carica a valutare con attenzione anche profili più economici, anche in Serie A.

Djed Spence, il preferito per la fascia: il via libera di Chivu e la valutazione del Tottenham

Il nome balzato in pole position per sostituire il partente Denzel Dumfries è quello di Djed Spence, classe 2000, che l'Inter aveva già osservato con interesse durante la sua esperienza al Genoa. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, anche il tecnico Cristian Chivu avrebbe dato il suo assenso all'operazione, ritenendo l'inglese il profilo ideale per garantire spinta e qualità sulla corsia destra, grazie alla sua capacità di giocare su entrambe le fasce.

L'esterno, reduce da un'ottima stagione con gli Spurs e in mostra ai Mondiali, avrebbe già manifestato indirettamente la propria disponibilità a un ritorno in Italia, dopo l'esperienza in prestito al Genoa. L'Inter ha già avviato i primi contatti con il Tottenham per sondare il terreno, ma la valutazione del giocatore rappresenta un ostacolo significativo: il club londinese chiederebbe una cifra compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro, ben superiore ai 25 milioni più bonus che erano stati stanziati per Khalaili.

Il doppio affare con gli Spurs: Romero e l'idea di un maxi-accordop

Durante i dialoghi tra le due società, il Tottenham ha allargato il discorso a Cristian Romero, difensore centrale argentino che avrebbe chiesto di essere ceduto, creando la suggestione di un doppio affare che sistemerebbe sia la fascia destra che il reparto arretrato. Il centrale, che conosce bene la Serie A per le esperienze con Genoa e Atalanta, è un profilo gradito all'Inter, ma anche in questo caso il costo si rivela proibitivo: gli Spurs valutano Romero circa 50 milioni di euro, una richiesta che ha spinto i nerazzurri a considerare altre opzioni.

Un'operazione congiunta per i due giocatori richiederebbe un esborso di circa 80 milioni, una cifra che l'Inter non è attualmente in grado di sostenere. L'unica strada percorribile, come ipotizzato da alcuni media, potrebbe essere un prestito per l'argentino, ma al momento la trattativa resta in fase di stallo.

Alternative in Serie A e all'estero per non sforare il budget

Di fronte alle richieste del Tottenham, i dirigenti nerazzurri stanno valutando diverse alternative per non sforare il budget e rinforzare comunque la squadra. In Serie A, il nome caldo è quello di Reda Belghali, esterno del Verona, già seguito lo scorso inverno e valutato circa 12 milioni di euro, una cifra decisamente più accessibile.

Sul taccuino di Ausilio restano anche profili come Nahuel Molina dell'Atletico Madrid, Vanderson del Monaco e Givairo Read del Feyenoord, mentre per il centro della difesa si fanno i nomi di Joel Ordóñez (Bruges), Jhon Lucumí (Bologna) e Gianluca Mancini (Roma). L'ipotesi di un ritorno di Ivan Perisic, che avrebbe offerto la propria disponibilità al PSV, è stata momentaneamente accantonata.

La dirigenza interista si è concessa alcuni giorni per valutare tutte le opportunità, con la priorità di portare a Milano almeno un esterno a tutta fascia, rispettando i parametri economici e cercando di evitare nuovi colpi di scena.

La società, consapevole delle difficoltà incontrate con gli obiettivi precedenti, sta quindi lavorando su più fronti, con l'obiettivo di consegnare a Cristian Chivu una rosa competitiva per difendere lo Scudetto. Il prossimi giorni saranno decisivi per capire se l'Inter riuscirà a concretizzare l'affare Spence o se sarà costretta a virare su profili più economici, magari restando in Italia, dove le trattative potrebbero rivelarsi meno onerose.

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