Inter, assalto a Cuti Romero e idea Kovacic: le mosse di mercato dei nerazzurri

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il calciomercato dell'Inter si infiamma con due suggestioni di altissimo profilo che tengono banco nelle ultime ore, pronte a ridisegnare gli assetti della squadra di Cristian Chivu. Dopo il clamoroso stop per l'esterno offensivo Anan Khalaili, la dirigenza nerazzurra ha cambiato strategia e punta ora su due operazioni che arrivano direttamente dall'Inghilterra.

I riflettori sono puntati sul difensore del Tottenham Cristian "Cuti" Romero, il cui nome è emerso nel corso dei dialoghi tra i club per il laterale Djed Spence, e su un possibile clamoroso ritorno a centrocampo, quello di Mateo Kovacic, in uscita dal Manchester City.

L'offerta per Cuti Romero e la trattativa con il Tottenham

La dirigenza nerazzurra ha avviato contatti con il Tottenham per sondare il terreno per il difensore argentino, capitano degli Spurs e attualmente impegnato nella semifinale del Mondiale contro l'Inghilterra. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, è stato il club londinese a proporre il nome di Romero ai nerazzurri durante i negoziati per Spence, un'operazione che si sta rivelando complessa a causa degli elevati costi.

La richiesta del Tottenham si aggira intorno ai 50 milioni di euro, una cifra che l'Inter considera fuori portata, anche considerando l'alto ingaggio del calciatore, stimato in circa 6,5 milioni di euro a stagione.

Il difensore ex Atalanta, che ha già giocato in Serie A con le maglie di Genoa, Juventus e proprio Atalanta, sarebbe entusiasta di un trasferimento a Milano e ha già manifestato la volontà di lasciare il Tottenham dopo una stagione complicata. La sua partecipazione al Mondiale con l'Argentina, dove ha segnato un gol contro l'Egitto, ha tenuto il nome di Romero sotto i riflettori, ma la valutazione del suo cartellino rappresenta un ostacolo significativo.

Al momento, la trattativa si trova in una fase interlocutoria, con l'Inter che sta valutando la fattibilità dell'operazione, consapevole che il Barcellona segue la situazione con attenzione anche se non con la priorità di un affare immediato.

Il ritorno di Mateo Kovacic: una suggestione che si fa concreta

Accanto alla pista per il difensore argentino, si è materializzata un'idea che sembrava un sogno proibito: il ritorno a Milano di Mateo Kovacic. Il centrocampista croato, che aveva vestito la maglia nerazzurra dal 2015 al 2018 prima di essere ceduto al Real Madrid, è stato messo sul mercato dal Manchester City, che lo considera un esubero dopo l'arrivo di Elliot Anderson per 116 milioni di sterline.

Con un contratto in scadenza nel 2027, il classe '94 ha dato indicazioni di voler lasciare i Citizens e il suo agente ha proposto il giocatore all'Inter, dove Ausilio è da sempre un grande estimatore delle sue qualità.

L'ex calciatore di Chelsea e Real Madrid, reduce da un Mondiale positivo con la Croazia dove ha giocato da titolare e fornito un assist contro il Ghana, sarebbe entusiasta di tornare in nerazzurro. La sua esperienza e la sua capacità di dettare i tempi di gioco potrebbero rappresentare un valore aggiunto per il centrocampo di Chivu, specialmente considerando che il club sta faticando a trovare un accordo per Curtis Jones del Liverpool.

L'Inter starebbe valutando l'opportunità di riportare a casa Kovacic, che conosce già l'ambiente e potrebbe inserirsi con maggiore facilità rispetto ad altri profili.

Le difficoltà economiche e le alternative in fascia destra

Il doppio assalto a Romero e Kovacic si scontra però con le oggettive difficoltà economiche del club nerazzurro. Il presidente Marotta ha più volte ribadito che la dirigenza deve fare i conti non solo con il costo del cartellino, ma anche con il tetto degli ingaggi, un parametro che condiziona l'appetibilità delle operazioni. La richiesta di 50 milioni per Romero e l'ingaggio importante di Kovacic rappresentano un ostacolo, considerando anche che l'Inter deve prima cedere alcuni esuberi per fare cassa, come Davide Frattesi, Kristjan Asllani e Benjamin Pavard.

Nel frattempo, per la fascia destra, il principale obiettivo rimane Djed Spence, laterale inglese del Tottenham che sta brillando al Mondiale e che ha già fatto intendere di gradire l'opzione Inter. Il club nerazzurro sta valutando anche Guéla Doué dello Strasburgo, ma il costo di 40 milioni di euro richiesto dal club francese è giudicato troppo elevato.

La ricerca di un esterno destro è una priorità assoluta dopo il fallimento dell'operazione Khalaili, e la dirigenza punta a chiudere un acquisto prima dell'inizio del ritiro di Donaueschingen, previsto per il 16 luglio.

Le mosse in difesa e il futuro della retroguardia

La necessità di un difensore centrale è altrettanto urgente, dopo gli addii di Acerbi e De Vrij a parametro zero e la probabile partenza di Pavard. Oltre a Romero, l'Inter sta seguendo con interesse Trevoh Chalobah del Chelsea, valutato circa 35 milioni, mentre è tramontata l'ipotesi Solet. L'arrivo di un centrale di livello è fondamentale per garantire solidità al reparto, e la dirigenza sta valutando tutte le opzioni per rinforzare una squadra che punta a riconfermarsi protagonista in Italia e in Europa.

L'eventuale arrivo di Romero, con la sua esperienza internazionale e la sua conoscenza del calcio italiano, rappresenterebbe un colpo di mercato di assoluto valore, sebbene le difficoltà economiche rendano l'operazione complessa.

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