Inter, doppio assalto al Tottenham: per Spence si tratta, Romero l'obiettivo per la difesa
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Redazione Sport
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La sessione estiva di calciomercato entra nel vivo e l'Inter, dopo aver messo in bacheca il ventunesimo scudetto della sua storia sotto la guida di Cristian Chivu, è pronta a compiere un deciso salto di qualità per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione.
Se da un lato il tecnico nerazzurro ha dimostrato di saper vincere fin da subito, portando a casa anche una Coppa Italia che ha impreziosito un'annata già ricca di soddisfazioni, dall'altro la dirigenza guidata da Marotta e Ausilio sta lavorando su più fronti per sopperire alle partenze eccellenti che hanno indebolito in particolare il reparto arretrato. Dopo che alcune piste, come quelle che portavano a Palestra e Khalaili, si sono arenate per diverse ragioni, l'attenzione si è concentrata con prepotenza su due profili del Tottenham: Djed Spence e Cristian Romero.
Spence per la fascia, il profilo giusto per Chivu
L'addio di Denzel Dumfries ha lasciato un vuoto importante sulla corsia destra, un'evenienza che il club ha cercato di risolvere sondando diverse opportunità di mercato. Dopo aver vagliato alcune ipotesi poi sfumate, la dirigenza nerazzurra ha individuato in Djed Spence il nome giusto per completare il reparto. L'esterno inglese, classe 2000, conosce già la Serie A per aver giocato in prestito al Genoa nella seconda parte della stagione 2023-2024.
In quell'occasione ha collezionato sedici presenze, un'esperienza che gli ha permesso di ambientarsi al calcio italiano e che rende il suo eventuale ritorno nel nostro campionato meno traumatico. Gli Spurs, dopo un inizio di carriera a Londra non sempre semplice fatto di prestiti e difficoltà iniziali, sembrano ora pronti a valutare la sua cessione, anche se la valutazione del giocatore oscillerebbe tra i 30 e i 40 milioni di euro, una cifra che l'Inter vorrebbe provare ad abbassare o dilazionare attraverso una formula diversa come il prestito con diritto di riscatto.
L'adattabilità tattica del calciatore, in grado di agire su entrambe le fasce come dimostrato in alcune partite con gli Spurs e con la nazionale inglese, lo rende un elemento prezioso per Chivu che predilige interpreti duttili e capaci di spingere senza tralasciare la fase difensiva.
Romero, il ritorno in Italia che può diventare realtà
Ma il capitolo che tiene più banco nelle ultime ore riguarda la difesa centrale, dove il nome di Cristian Romero è balzato in cima alla lista dei desideri. Il difensore argentino, classe 1998, è un profilo di altissimo spessore internazionale e la sua voglia di tornare a giocare in Serie A è un fattore che l'Inter intende sfruttare.
Dopo aver vestito le maglie di Genoa e Atalanta, dove si era messo in luce per le sue doti atletiche e la sua capacità di impostazione, Romero è diventato un punto fermo del Tottenham e della Nazionale argentina, con la quale ha vinto il Mondiale nel 2022.
Il club inglese, che in questa finestra di mercato si è già mosso per sostituirlo ingaggiando difensori come Senesi e van Hecke, avrebbe fissato la valutazione del proprio capitano intorno ai 50 milioni di sterline (circa 59 milioni di euro), anche se le recenti indiscrezioni parlano di una possibile trattativa che potrebbe abbassare la richiesta fino a 40 milioni di sterline, pari a circa 47 milioni di euro.
La situazione extra-campo con l'allenatore Roberto De Zerbi potrebbe aver accelerato la decisione della dirigenza di separarsi dall'argentino, aprendo così la strada all'Inter che sta valutando la fattibilità di un'operazione da concludere magari in tandem con quella per Spence.
I contatti proseguono, la strategia è chiara
Stando alle fonti di mercato, la dirigenza interista avrebbe già avviato i contatti ufficiali con la controparte inglese, approfittando dei colloqui già in corso per Djed Spence per tastare il polso anche sulla situazione di Cristian Romero. La strategia è chiara: Oaktree, il fondo che controlla il club, è disposto a investire per garantire a Chivu una rosa competitiva, ma vuole farlo nel rispetto dei parametri economici.
L'idea di portare a Milano entrambi i calciatori inglesi è suggestiva ma complessa da realizzare in un'unica soluzione, motivo per cui si sta lavorando per limare le richieste del Tottenham o trovare formule alternative che possano accontentare tutte le parti. La volontà del tecnico nerazzurro è quella di avere a disposizione i nuovi innesti il prima possibile per iniziare al meglio la prossima stagione, e la priorità attuale resta l'acquisto di un esterno di qualità.
Il nome di Spence rappresenta in questo momento il pallino della dirigenza, mentre Romero è considerato il grande colpo che potrebbe definitivamente blindare il reparto arretrato, portando a Milano un campione del mondo che conosce già l'ambiente e che potrebbe rappresentare la ciliegina sulla torta di un mercato che promette scintille.




