Cyberpunk 2077 si aggiorna per PS5 Pro, il supporto al nuovo PSSR è in arrivo

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il percorso di redenzione tecnica di Cyberpunk 2077, un cammino costellato da promesse mantenute e da una pazienza quasi leggendaria da parte dei giocatori, è destinato ad aggiungere un nuovo, significativo capitolo. CD Projekt Red, infatti, ha messo in cantiere un aggiornamento dedicato specificamente a PlayStation 5 Pro, e l’obiettivo, stando a quanto filtra dagli ambienti di sviluppo e confermato da recenti comunicati, è quello di integrare la versione più avanzata della tecnologia di upscaling proprietaria di Sony, il PlayStation Spectral Super Resolution, noto semplicemente come PSSR. Non si tratta, è bene sottolinearlo subito per evitare facili entusiasmi legati a nuovi contenuti narrativi, di un’espansione dell’universo di gioco o dell’introduzione di missioni inedite; la casa polacca è stata piuttosto esplicita nel ribadire che il loro impegno su questo Titolo è ormai focalizzato esclusivamente sul perfezionamento tecnico e non sulla produzione di ulteriori espansioni dopo Phantom Liberty. L’update, la cui distribuzione è attesa nelle prossime settimane, si configura quindi come una patch tecnica, una di quelle che vanno a cesellare l’esperienza visiva sfruttando l’hardware più potente messo a disposizione dalla revisione di metà generazione della console giapponese.

Questa mossa si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento dell’ecosistema PlayStation, un rinnovamento che Sony ha ufficialmente avviato con il rilascio dell’aggiornamento di sistema 26.02.00.00, un file dal peso di circa 1,2 GB che ha iniziato a raggiungere le console in queste ore. Il fulcro di questa release firmware è, per l’appunto, il debutto di un PSSR evoluto, talvolta identificato informalmente come versione 2.0, una soluzione di upscaling basata sull’intelligenza artificiale che promette una ricostruzione dell’immagine più fedele e stabile rispetto alla prima implementazione. Se il modello base, già visto all’opera in titoli come Resident Evil Requiem, rappresentava un primo passo nel mondo dell’apprendimento automatico applicato al rendering, questa versione aggiornata affina il processo, andando a ridurre artefatti visivi come lo sfarfallio su dettagli complessi – si pensi alla vegetazione o ai capelli dei personaggi – e migliorando la definizione complessiva senza intaccare la fluidità del frame rate. Per i possessori di PS5 Pro, l’attivazione di questa qualità superiore potrebbe richiedere, per alcuni giochi, un passaggio manuale dal menu Impostazioni > Schermo e video, selezionando l’apposita opzione per il miglioramento dell’immagine PSSR.

Un parco titoli in espansione e le novità per tutti i possessori di PS5

L’elenco dei giochi pronti a cavalcare quest’onda tecnologica si allunga di giorno in giorno, configurando un supporto piuttosto trasversale che abbraccia produzioni tripla A e titoli molto attesi. Oltre a Cyberpunk 2077, la cui implementazione è prevista a breve tramite patch dedicata, anche Assassin's Creed Shadows, in uscita in queste ore, rientra nel novero dei titoli destinati a ricevere l’upgrade nei giorni immediatamente successivi al lancio. La lista dei già compatibili, invece, conta nomi di primo piano: Final Fantasy VII Rebirth, che aveva già fatto da apripista per la prima iterazione della tecnologia, beneficia ora di una resa più pulita e definita; Silent Hill f e Monster Hunter Wilds sono della partita, così come Alan Wake 2, Dragon's Dogma 2, Nioh 3 e Rise of the Ronin. Un discorso a parte merita Crimson Desert, il fantasy open-world di Pearl Abyss, che uscirà proprio giovedì 19 marzo e che vanterà già dal day one il supporto a questo PSSR potenziato, posizionandosi come una delle prime vetrine per testare sul campo le capacità della console.

Ma l’aggiornamento non ha guardato solo ai fortunati possessori della console potenziata. Sony, con questa release firmware, ha voluto estendere alcune migliorie anche a tutti gli utenti della PS5 standard, arricchendo l’esperienza d’uso con funzionalità prettamente estetiche. Il Welcome Center, ovvero la schermata che si affaccia quando la console è inattiva, si è trasformato in una sorta di cornice digitale personalizzabile: è ora possibile impostare una modalità vetrina che, sfruttando lo schermo come una galleria d’arte, mostri a schermo intero lo sfondo prescelto o, volendo, si può attivare una modalità diapositiva che faccia scorrere le immagini contenute in un album della propria libreria multimediale. Piccole aggiunte, certo, che nulla hanno a che vedere con la potenza di calcolo, ma che testimoniano la volontà di uniformare l’esperienza utente e di offrire un tocco di personalizzazione in più, magari sfruttando la nuova libreria di emoji Unicode 17.0 per impreziosire i messaggi tra amici.

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