Inchiesta curve, la Procura di Milano interroga i dirigenti di Inter e Milan
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'inchiesta "Doppia Curva", che ha già visto la conclusione delle audizioni dei tesserati di Inter e Milan, si appresta a entrare in una nuova fase. La Procura di Milano, infatti, ha intenzione di interrogare i dirigenti dei due club, incaricati di interagire con le curve e i gruppi organizzati. Tra i nomi che emergono, spiccano quelli di Gianluca Cameruccio, security manager dell'Inter, il suo vice Claudio Sala e Massimiliano Silva, Supporter Liaison Officer (SLO), figure chiave nei rapporti con i tifosi.
Le audizioni dei tesserati, tra cui Simone Inzaghi, Hakan Çalhanoğlu e Javier Zanetti per l'Inter, e Davide Calabria per il Milan, si sono concluse senza che questi venissero considerati indagati, ma piuttosto come persone informate sui fatti. L'obiettivo principale della Procura non era tanto indagare sui loro rapporti con gli ultras, aspetto che sarà approfondito dalla Procura Federale della FIGC, quanto verificare eventuali minacce ricevute.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Procura di Milano ha deciso di ascoltare i dirigenti dei due club, in particolare coloro che sono stati menzionati in diverse intercettazioni, nelle quali emergevano forti pressioni da parte degli ultras nerazzurri. Gianluca Cameruccio, Claudio Sala e Massimiliano Silva saranno quindi chiamati a fornire ulteriori dettagli sulle dinamiche interne e sui rapporti con i gruppi organizzati.
L'inchiesta "Doppia Curva" ha già portato a significativi sviluppi, azzerando i vertici delle curve di Inter e Milan. Tuttavia, la Procura di Milano intende andare a fondo nella questione, cercando di comprendere meglio le eventuali minacce e pressioni subite dai dirigenti e dai tesserati dei due club.




