La Stoll P32 è realtà: il primo mountain bike di serie con ruote da 32 pollici entra in produzione

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La notizia che molti appassionati di cross country attendevano, forse con un misto di curiosità e scetticismo, è ora ufficiale: la Stoll P32, la prima mountain bike con ruote da trentadue pollici prodotta in serie, è stata presentata al pubblico e può essere ordinata. Dopo mesi di indiscrezioni, prototipi avvistati in gara e test condotti sui percorsi più tecnici, il marchio svizzero, noto per la sua produzione di nicchia ad alte prestazioni, ha rotto gli indugi, trasformando quello che sembrava un esperimento audace in un prodotto concreto e disponibile a catalogo. La bicicletta, interamente realizzata in carbonio, rappresenta un azzardo industriale non da poco, considerando che fino a ieri il dibattito sulle dimensioni delle ruote sembrava essersi stabilizzato sul formato ventinove pollici. E invece, come accadde anni fa con il passaggio dalle ventisei alle ventisette e mezzo, e poi il trionfo delle ventinove, il mercato si trova di fronte a un possibile nuovo cambio di paradigma. La P32, del resto, non è un semplice esercizio di stile: il telaio, prodotto in Europa in stretta collaborazione con Bike Ahead Composites, pesa soltanto 1.750 grammi e offre la possibilità di scegliere tra cento o centoventi millimetri di escursione, adattandosi così sia alle esigenze dei puristi del XC sia a chi cerca qualcosa di più performante per percorsi impegnativi.

Una geometria studiata per dominare l'inerzia

Il salto dimensionale, con un diametro della ruota superiore di circa sette centimetri rispetto allo standard attuale, non è una semplice modifica estetica ma comporta un ripensamento totale della ciclistica. Gli ingegneri di Stoll hanno lavorato per integrare il ciclista in modo ottimale tra le due ruote, cercando di mantenere una posizione di guida naturale nonostante l'aumento dell'altezza mozzo. Il risultato è una geometria che, a detta dell'azienda, esalta le caratteristiche di inerzia tipiche delle ruote più grandi: una volta lanciata, la P32 tende a mantenere la velocità con maggiore facilità, riducendo la resistenza al rotolamento su fondi sconnessi e migliorando l'angolo di attacco su ostacoli come radici e sassi. Le prime prove su strada, effettuate con prototipi in alluminio prima e con i telai definitivi in carbonio poi, hanno convinto i responsabili del marchio a procedere speditamente con la produzione in serie, al punto che le consegne per la taglia Media sono previste già per aprile del 2026, mentre la taglia Larga seguirà a giugno. La domanda, a giudicare dalla campagna di preordini, sembra esserci, tanto che alcuni slot produttivi risultano già occupati.

La scommessa dei componenti dedicati

Uno degli ostacoli principali alla diffusione di questo nuovo formato risiedeva nella disponibilità di componenti adatti a sostenere le sollecitazioni di una ruota così imponente. Stoll ha risolto il problema collaborando con produttori specializzati come Intend per la forcella, specificamente progettata per questo diametro, e affidandosi a Maxxis per le coperture, con il modello Aspen nella misura 32x2,40 pollici. La trasmissione, in tutte le configurazioni previste, è affidata al gruppo SRAM Eagle Transmission AXS, a dimostrazione di come la casa svizzera punti tutto sull'integrazione elettronica e sulle prestazioni top di gamma. Le varianti di allestimento spaziano dalla Daily, più accessibile con ruote in alluminio e peso dichiarato di 12,3 chilogrammi, fino alla Lightweight, che grazie a componenti come i freni Trickstuff e le ruote Pirope Duke Lucky Jack scende sotto la soglia degli undici chili, arrivando a 10,9. Una forbice di pesi notevole, che testimonia la versatilità del progetto e la possibilità di personalizzare il mezzo in base alle esigenze del ciclista.

Produzione europea e taglie disponibili

La scelta di mantenere la produzione in Europa, un vantaggio competitivo che Stoll ha sempre sfruttato, ha permesso all'azienda di accelerare le fasi di sviluppo e di testing, riducendo i tempi che sarebbero stati inevitabili con una delocalizzazione in Asia. Questo ha consentito di passare dall'idea al prodotto finito in poco più di un anno, un lasso di tempo sorprendente per il settore. Tuttavia, la complessità costruttiva e gli stampi necessari per il carbonio hanno imposto per ora una limitazione nelle taglie: la P32 è disponibile solo in Misura Media e Larga, pensate per ciclisti con statura compresa all'incirca tra i 170 e i 192 centimetri. Per i più bassi, al momento non è prevista una taglia Piccola, anche se il marchio non esclude di studiare in futuro una soluzione per ampliare la platea di potenziali acquirenti. L'impressione, guardando i numeri e le scelte tecniche, è che Stoll voglia consolidare prima la credibilità del formato nel mondo delle competizioni, per poi eventualmente scendere a compromessi dimensionali.

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