Zelensky chiede missili per colpire la Russia profonda, gli alleati nicchiano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha intensificato le sue richieste di supporto militare agli alleati occidentali, chiedendo missili a lungo raggio per colpire in profondità il territorio russo. Durante il recente vertice del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, tenutosi presso la base aerea di Ramstein in Germania, Zelensky ha esortato i 54 Paesi partecipanti a ignorare le "linee rosse" di Mosca e a fornire le armi necessarie per ribaltare le sorti del conflitto.

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha però respinto l'idea che tali attacchi possano rappresentare un punto di svolta decisivo nella guerra. Austin ha sottolineato che non esiste una singola capacità militare che possa determinare l'esito del conflitto, ribadendo la necessità di un supporto continuo e coordinato.

Nonostante le rassicurazioni del capo di stato maggiore ucraino, Oleksandr Syrskyi, che ha dichiarato alla CNN che le forze russe non hanno avanzato di un metro verso Pokrovsk negli ultimi sei giorni, la situazione sul campo di battaglia rimane critica. Kiev è preoccupata per la mancanza di progressi significativi e teme che senza un aumento delle capacità offensive, la guerra possa protrarsi indefinitamente.

Zelensky ha anche sollecitato una maggiore chiarezza da parte degli alleati europei, in particolare dall'Italia, dove la premier Giorgia Meloni ha ribadito il suo sostegno all'Ucraina. Tuttavia, Zelensky vuole capire se questo sostegno si tradurrà in azioni concrete e tempestive.

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