Germania e Polonia rafforzano l’asse Ue su migranti e difesa, mentre Merz supera lo stallo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’insediamento del nuovo governo federale tedesco guidato da Friedrich Merz, sebbene segnato da un inizio turbolento – con la bocciatura alla prima votazione per la cancelleria, evento senza precedenti –, non ha intaccato la determinazione di Berlino nel proporsi come pilastro della stabilità europea. "Abbiamo corretto immediatamente il problema", ha sottolineato l’eurodeputato socialdemocratico Tobias Cremer, smussando le critiche sull’episodio. Quello che conta, ora, è la capacità della coalizione Cdu-Csu/Spd di affrontare le sfide che attendono l’Unione, in un contesto internazionale reso incerto dall’aggressività russa, dalle tensioni transatlantiche e dalla crisi del multilateralismo.

Proprio mentre a Strasburgo si discuteva di coesione, Merz ha scelto Varsavia come prima tappa di un tour diplomatico volto a rinsaldare le alleanze continentali. L’incontro con il premier polacco Donald Tusk, mercoledì, ha messo in luce una convergenza sorprendente su temi spinosi, a partire dalla gestione dei flussi migratori irregolari, fino alla necessità di potenziare la difesa comune. Se la Polonia, storicamente diffidente verso Mosca, ha trovato in Berlino un interlocutore più deciso sul tema della sicurezza, la Germania – che pure fatica a scrollarsi di dosso lo stigma del pacifismo – sembra aver accolto l’urgenza di un riposizionamento strategico.

Non è un caso che, nel mirino dei due leader, siano finiti tanto Vladimir Putin quanto Donald Trump, le cui politiche hanno contribuito a erodere la fiducia nell’ordine liberale. Senza citarli esplicitamente, Merz e Tusk hanno lasciato intendere che l’Ue non può permettersi di essere spettatrice passiva di fronte al protezionismo e alle minacce alla sicurezza. Le parole, però, pesano meno dei fatti: il vero banco di prova sarà la capacità di tradurre questa intesa in misure concrete, come il rafforzamento di Frontex o l’armonizzazione delle politiche energetiche.

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