Porte di Milano e non solo, il piano di Tosano per la Lombardia con quattro nuove aperture
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Redazione Economia
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Il gruppo veronese della grande distribuzione, Supermercati Tosano Cerea, accelera la propria espansione in Lombardia attraverso una strategia che punta al rilancio di strutture commerciali esistenti, e lo fa siglando un accordo con Nhood, società internazionale attiva nella rigenerazione urbana e nel real estate, per ridare vita al centro commerciale Porte di Milano, a Cesano Boscone. Dopo la chiusura del Bennet, avvenuta a giugno del 2025, e un periodo di inevitabile incertezza per i dipendenti – un passaggio, questo, che aveva gettato un'ombra di preoccupazione sul futuro dell'area – l'arrivo dell'insegna veneta segna una svolta decisiva. L’ipermercato, che si sviluppa su una superficie di oltre cinquemila metri quadrati, tornerà operativo a giugno del 2026 con il marchio Iper Tosano, andando così a riqualificare una galleria che vanta un bacino d'utenza di circa due milioni e trecentomila visitatori, sessanta negozi e duemilacinquecento posti auto, e a dare una risposta concreta alle circa cinquanta famiglie dei lavoratori del precedente punto vendita, il cui riassorbimento era stato caldeggiato dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Pozza.
Da Vimodrone a Brescia, la mappa degli interventi
Non si tratta, però, di un intervento isolato. Il cronoprogramma delineato dal gruppo, che ha chiuso il bilancio 2024 con un fatturato che ha superato il miliardo e mezzo di euro e un utile di oltre trentaquattro milioni, prevede un vero e proprio piano di sviluppo regionale. A Vimodrone, lungo la Padana Superiore, è in corso il restyling dell'ex Spazio Conad, i cui cento dipendenti – ed è questo un passaggio cruciale per l'impatto sociale dell'operazione – conserveranno il posto di lavoro, passando alle dipendenze della nuova proprietà che ha confermato la riapertura entro l'autunno. Parallelamente, il gruppo veneto, che aderisce al consorzio VéGé e che oggi conta oltre cinquemila e trecento addetti, ha messo nel carniere anche l'apertura imminente di un nuovo punto vendita a Brescia, più precisamente all'interno del centro commerciale Sant'Anna: settemila metri quadrati di area vendita, con quarantacinquemila referenze che spaziano nel comparto food con una particolare attenzione ai freschi, trenta casse e più di settecento posti auto, il tutto inaugurato lo scorso ventisei febbraio dopo un intervento di riqualificazione che ha interessato anche la realizzazione di un parcheggio interrato.
Un’accelerazione tra 2026 e 2027
L’offensiva commerciale, però, non si ferma qui. Guardando avanti, Tosano ha già calendarizzato quattro nuove aperture nell’arco del biennio 2026-2027, concentrandosi su location ad alta accessibilità e su aree commerciali da rilanciare. Tra queste, un nuovo ipermercato sempre nel Bresciano, nato all'interno di un più ampio progetto di rigenerazione urbana che porterà con sé circa cento nuove assunzioni, a testimonianza di una fase di crescita organica e strutturata. L’azienda, nata nel 1970 da una piccola attività familiare nella bassa veronese per poi diventare una delle realtà più solide del Nord Italia, continua dunque a consolidare la propria presenza in Lombardia, alternando interventi ex novo a importanti operazioni di subentro che consentono di riammodernare spazi commerciali in difficoltà, preservando – e talvolta incrementando – i livelli occupazionali. Una strategia che unisce la solidità finanziaria a una conoscenza approfondita del tessuto economico locale, puntando su prezzi competitivi e su una gestione diretta dei punti vendita che oggi, a livello nazionale, hanno superato la soglia dei venti ipermercati.




