Torino di Sangro conquista la Bandiera blu, mentre Liguria e Puglia dominano la classifica
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Redazione Interno
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Fino a ieri era una delle grandi escluse della costa abruzzese, schiacciata tra le spiagge di ciottoli, quelle di sabbia fine e i caratteristici trabocchi. Ma oggi, per la prima volta, Torino di Sangro può vantarsi di esporre la Bandiera blu, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) ai comuni che uniscono acque cristalline a servizi efficienti. «Ci credevo in questo risultato», ha dichiarato il sindaco, sottolineando come il traguardo sia il frutto di un lavoro iniziato già nel 2019.
La località abruzzese è una delle 16 nuove entrate della lista 2025, che premia in totale 246 comuni italiani, corrispondenti a 487 spiagge – circa l’11,5% di quelle insignite a livello mondiale. Tra le altre new entry figurano Margherita di Savoia in Puglia, San Teodoro in Sardegna, Marciana Marina in Toscana e Formia nel Lazio. Cinque, invece, i comuni usciti dalla lista, tra cui Capaccio Paestum in Campania e Lipari in Sicilia.
A guidare la classifica restano Liguria e Puglia, seguite dalla Calabria, che supera la Campania. Al Nordest, undici località hanno riconfermato il titolo, dimostrando non solo la qualità delle acque – valutata su un quadriennio – ma anche il rispetto di 32 criteri ambientali, dalla depurazione alla gestione dei rifiuti, passando per l’accessibilità e le politiche di sostenibilità.




